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21/09/2000 - RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: RICORDO DI CARLO SABBATINI |
Lettera giunta in redazione firmata da Giuliana Galli:
Ricorre l'anniversario della scomparsa di Carlo Sabbattini cavaliere solitario, impegnato in singolari tenzoni per i diritti civili, che per tutelare la salute pubblica aveva una sua inimitabile tecnica di documentazione sul campo, facendosi sommergere da montagne di carte polverose per individuare le responsabilità in misfatto d'autore!
lottando per un ripristino delle petrarchesche chiare, freschi, dolci acque al posto delle mefitiche cloache a cielo aperto, i liquami versati nei canali del modenese zoccolo duro di militanti di sicura fede ortodossa.
E ancora si batteva contro l'inquinamento selvaggio dei coloranti delle maglierie di Carpi e delle scorie dei fanghi tossici delle ceramiche di Sassuolo.
Per salvare i pozzi artesiani e una rete di canali ora melmosi rivoli, soffocati da sterpaglia e adibiti a discariche abusive.
Sabbatini si batteva contro la speculazione edilizia, le opportune deroghe a piani regolatori ideati da uno sparuto gruppo di happy few.
Questo cavaliere, moderno Parsifal senza macchia e senza paura più che radicale o verde era anarchico. Non accettava strategie comuni, agiva solo, questo era il suo tallone d'achille di fronte agli squadroni d'energumeni dei servizi d'ordine che affrontavano coraggiosamente il nemico del popolom sovversivo, da sopraffare ricorrendo alle vie di fatto.
Prima la sua tenda smantellata, poi la diffamazione, come di usava nei gulag di Solgenitzin.
Con Sabbatini dissidente e resistente ad oltranza a imboccare la diritta via di partito, si ricorre a qualche metodo di correzione base di pestaggi e perchè no l'internamento al manicomio criminale di Castiglione delle Stiviere.
Dopo la cura ricostituente si stroncava la tempra e si soffocava la scomoda 'vox clamantis in deserto' con la actena di S.Antonio dei delatori, delle orecchie di regime. Ultimi atti di una tragedia annunciata, baruffe degenerate in pestaggi.
Poche settimane dopo Carlo si accasciava in consiglio comunale dove giace dimenticato.
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