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11/09/2009 - Scuola: il benvenuto agli scolari lo darà il sindacalista rosso |
Un volantinaggio anti-Gelmini per dare il 'benvenuto' a scuola a tutti gli alunni modenesi e ai loro genitori. E soprattutto per non far dimenticare il taglio di 216 insegnanti e 161 tecnici, nonche' la situazione di precariato per mille docenti e 800 Ata solo sul territorio della Ghirlandina. Una situazione ben lontana da quella descritta nei giorni scorsi dal provveditore provinciale agli studi Malaguti che ha annunciato un avvio regolare delle lezioni con tutti i docenti al loro posto. Ma la protesta del sindacato rosso, annunciata e propagandata dal PD, non si ferma. A prescindere. Ed ecco che ad accogliere e ad accompagnare l'emozione del primo giorno di scuola ci saranno loro: i sindacalisti sul piede di guerra, armati di volantini contro il governo e contro il ministro MOSTRO di turno. Un'idea tutt'altro che nuova, tenuta a battesimo già lo scorso anno, guarda caso dopo la caduta del governo Prodi. Quale occasione migliore del primo giorno di scuola per seminare preoccupazione e dubbi, fuori e dentro le aule. Allo scoccare della prima campanella gli studenti verranno sensibilizzati sul disastro della scuola pubblica, sull'impoverimento della didattica. Un'operazione (questa si) davvero scientifica. Entrando nel merito la Cgil denuncia in particolare i tagli (161 Ata e 216 docenti) che avrebbero interessato anche la provincia Modena, nonostante il numero degli studenti sia in crescita ormai da anni. Ridotte anche le immissioni in ruolo, tanto che, spiega il sindacato, sui posti vacanti sono stati nominati docenti precari che cambiano scuola da un anno all'altro.
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