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16/04/2006 - In 100.000 per la prima Pasqua di Papa Ratzinger |
Prima Pasqua di Benedetto XVI da Papa. Nel giorno del suo 79esimo compleanno, il pontefice celebra la solenne messa in una piazza san Pietro affollata da quasi 100mila pellegrini provenienti da tutto il mondo, complice anche la bella giornata di sole. Il sagrato è abbellito da una varietà di fiori, tra tulipani, rose e lilium di molteplici colori.
Il Papa ha fatto ingresso nella piazza acclamato dagli appalusi della folla e tra le note dell'Inno nazionale, eseguito dalla banda dell'Arma dei Carabinieri. Diverse formazioni militari hanno reso gli onori al pontefice che ha poi dato inizio alla solenne messa.
Alle 12 Benedetto XVI leggerà il messaggio pasquale, attraverso cui richiamerà l'attenzione sui focolai di guerra in Africa - soprattutto in Darfur e nei Grandi Laghi - ma anche alla delicata situazione in Medio Oriente, per il quale il pontefice chiederà pace e dialogo, il diritto ad Israele di esistere e la possibilità del popolo palestinese a costruire il proprio futuro.
Un accenno anche alla delicata questione nucleare dell'Iran, per cui il Papa chiede negoziati seri e leali.
Successivamente, Benedetto XVI impartirà la Benedizione Urbi et Orbi, cioè alla città di Roma e al mondo, la terza dall'inizio del suo pontificato (la prima fu il 19 aprile - nel giorno della sua elezione; la seconda per la festività di Natale). Il 25 dicembre, Papa Ratzinger salutò in 32 lingue. Questa volta, invece, Benedetto XVI arriverà a pronunciare i saluti in 62 lingue: lo stesso numero dell'ultimo Urbi et Orbi di Giovanni Paolo II. La Pasqua dello scorso anno fu l'ultima apparizione pubblica di Giovanni Paolo II che impartì la benedizione solo con il gesto della Papa, cercando anche di parlare, senza tuttavia riuscirvi. Iniziò la sua ultima via crucis della vita.
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