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13/10/2005 - Finanziaria, Sabattini: "Alla provincia tagli per 8 milioni" |
Se non interverranno modifiche sostanziali, la legge Finanziaria costringerà la Provincia di Modena non solo a tagli rilevanti nella definizione del bilancio di previsione 2006, ma soprattutto a infrangere il patto di stabilità. E’ questa, in occasione della protesta dell’Unione delle Province italiane che si è svolta a Roma, la previsione del presidente Emilio Sabattini in base alle indicazioni arrivate finora dal governo.
"I nuovi vincoli imposti dalla Finanziaria – spiega Sabattini – impongono una riduzione del 6,7 per cento della spesa corrente rispetto al 2004. Questo significa dover tagliare tre milioni e 655 mila euro, ma il confronto sull’anno 2005 è ancora più pesante: significa dover tagliare addirittura sette milioni e 749 mila euro. E non si tratta, come ironizza il ministro delle Finanze, di eliminare mostre o convegni inutili: le spese di gestione riguardano la viabilità, l’edilizia, l’ambiente. Altro che fiera del rospo…".
Ma c’è un altro aspetto della legge Finanziaria che mette seriamente in difficoltà la Provincia di Modena che proprio in questi giorni ha iniziato la il percorso di consultazione e confronto con il sistema delle autonomie locali, le categorie economiche, le parti sociali e i sindacati, il mondo dell’associazionismo e del volontariato presentando il Documento di orientamento politico economico approvato dalla giunta della Provincia (il cosiddetto Dope, una sorta di Dpef locale) in vista della definizione del bilancio preventivo 2006 e del piano degli investimenti.
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