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Varchi ZTL attivi dal 4 dicembre
Provincia - Sassuolo
Mercoledì 30 Ottobre 2013 18:17

altA partire da mercoledì 4 dicembre sono attivi  i “varchi elettronici” posti ai quattro ingressi in centro storico a Sassuolo: a partire da quella data chiunque accede in zona Ztl è automaticamente sanzionato.

La tempistica è stata decisa nella riunione di Giunta tenutasi ieri, martedì 29 ottobre, che ha approvato ala delibera n°275 che, appunto, stabilisce modalità e tempistiche di entrata in funzione dei quattro varchi elettronici, posti in via Mazzini, Cesare Battisti, Pretorio e Clelia.

A partire dal prossimo 4 Dicembre,quindi, i varchi elettronici saranno in funzione tutti i giorni, dalle ore 00 alle ore 24, attraverso un regime transitorio per il passaggio dal vecchio al nuovo Testo Unico sulla Disciplina degli accessi alle zone a Traffico Limitato del centro di Sassuolo in via di definizione, allo scopo di consentire alla cittadinanza un approccio graduale e partecipato alle modifiche introdotte. Il regime transitorio, durante il quale il centro storico sassolese verrà suddiviso in due ZTL, avrà durata fino al 28 febbraio 2014; entro quella data verranno predisposti i nuovi contrassegni ZTL, sarà possibile richiedere l’emissione di nuovi contrassegni ZTL, verranno convertiti d’ufficio i contrassegni in corso di validità e verranno inviati ai titolari, verranno contattati i titolari di Pass Invalidi, residenti nel territorio comunale, allo scopo di inserire le targhe fornite nell’anagrafica delle autorizzazioni ZTL. Il 1° marzo 2014 cesseranno, quindi, di avere validità i contrassegni rilasciati in vigenza della preesistente disciplina di regolazione.

“Durante questo periodo transitorio – chiarisce il Vicesindaco con delega alla Sicurezza Gian Francesco Menani – verrà sistemata tutta la normativa della zona a traffico limitato, approfittando delle indicazioni e dei suggerimenti pervenuti dagli incontri con i residenti ed i commercianti, a partire da una migliore divisione della zona attuale per dare risposte migliori a chi in centro storico vive o lavora, per proseguire con novità relative alla sosta che sono tutt’ora in via di definizione. L’obiettivo di questo periodo transitorio è effettuare una scrematura: chi ha titolo ed è autorizzato e può entrare in centro storico e chi non lo ha e può farlo.
Dal 4 dicembre e fino al 28 febbraio prossimo – aggiunge il Vicesindaco – chi ha il diritto d’accesso alla zona Ztl potrà continuare a comportarsi come ha sempre fatto, chi, invece, in questi anni era abituato a transitare in centro senza avere il regolare permesso sarà automaticamente multato. Dal 1 marzo 2014, poi, entrerà in vigore la nuova normativa relativa al Centro Storico sassolese, che in questi mesi avremo modo di definire nei minimi dettagli e illustrare alla città.
Le telecamere poste ai quattro accessi del centro – afferma Gian Francesco Menani – sono state apposte per garantire il regolare rispetto di una normativa che esiste da tempo ma che in troppi casi è stata disattesa. La zona a traffico limitato in centro storico a Sassuolo esiste dal maggio del 2002 e, da allora, residenti e commercianti regolarmente acquistano le autorizzazioni a fronte di chi, per comodità e disprezzo delle regole, transitano in barba ai divieti. Tutto questo doveva essere regolamentato e garantito nel migliore dei modi: abbiamo deciso di farlo approfittando dell’occasione per offrire anche una migliore qualità di vita ed una maggiore sicurezza. Minori auto in centro, garantite dalla certezza della sanzione in caso di violazione, porteranno ad un minore inquinamento, sia atmosferico che acustico; la presenza di telecamere poste ai varchi d’accesso del centro storico, inoltre – conclude il Vicesindaco di Sassuolo con delega alla Sicurezza Gian Francesco Menani - garantiranno un maggior controllo del territorio anche dal punto di vista della sicurezza, disincentivando l’ingresso o il passaggio di malintenzionati che, approfittando della momentanea assenza di un agente di Polizia Municipale, potevano entrare in centro, commettere un furto o una rapina e poi allontanarsi in tutta fretta utilizzando l’auto”.