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Inflazione: continua il calo
Attualità - Copia di In evidenza
Giovedì 01 Dicembre 2016 00:00

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È stata calcolata a + 0,2 % a Modena l’inflazione di novembre 2016 su base tendenziale annua. È, invece, - 0,1% la variazione su base congiunturale mensile rispetto a ottobre, secondo le rilevazioni del servizio Statistica del Comune per il calcolo dell’indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic).

Tra le 12 divisioni prese in esame, tre risultano invariate, quattro crescono, cinque calano. Tra queste, la più forte diminuzione percentuale (-1,1%) registrata per “Servizi ricettivi e ristorazione” è dovuta ai servizi di alloggio in modo particolare gli alberghi (rilevati nel territorio comunale), seguiti da agriturismo, villaggi vacanza e campeggi rilevati a livello nazionale. Secondo calo più sensibile (-0,8%) si è registrata alla divisione “Comunicazioni” per il calo degli apparecchi telefonici mobili (a intera rilevazione nazionale). Alla divisione “Trasporti” (-0,6%), la diminuzione è dovuta alla minor spesa registrata per manutenzione e riparazione dei mezzi di trasporto e al trasporto passeggeri su rotaia, aereo e marittimo (rilevazione nazionale), pur con i carburanti in aumento. Cali lievi sono stati rilevati per le divisioni Istruzione (-0,1%) e “Ricreazione, spettacolo e cultura” (- 0,2%), dove è diminuita la spesa per apparecchi fotografici e audiovisivi, articoli per animali domestici, servizi ricreativi e sportivi, libri non scolastici, giornali e pacchetti vacanza (rilevazioni Istat); in aumento giocattoli e fiori.

L’aumento più consistente in novembre (0,9 %) riguarda la divisione “Abitazione, acqua, elettricità, combustibili” ed è dovuta alle spese condominiali e al gasolio da riscaldamento mentre sono in diminuzione i combustibili solidi.

La divisione “Prodotti alimentari e bevande analcoliche” (0,5%) presenta il dato congiunturale del mese in aumento, rispetto al bimestre precedente, a seguito degli incrementi rilevati su carni, latte e formaggi, frutta fresca, confetture, ortaggi, zucchero e cioccolato. In calo, invece, pane e cereali, pesci e prodotti ittici, olii, caffè e tè, bevande analcoliche e succhi. La divisione “Altri beni e servizi” (+0,2%) ha presentato aumenti nei servizi di parrucchieri, nelle assicurazioni sui mezzi di trasporto e altri servizi. In diminuzione, invece, i prodotti per la cura della persona e l'oreficeria. Lieve aumento anche per “Abbigliamento e calzature” (0,1%) dovuto alle ultime rilevazioni per quanto riguarda gli indumenti.

Le tre divisioni invariate rispetto a ottobre sono “Bevande alcoliche e tabacchi” dove una diminuzione degli alcolici è compensata da un aumento delle birre; “Mobili, articoli e servizi per la casa”, in cui risulta in aumento la spesa per articoli tessili per la casa, piccoli elettrodomestici e stoviglie, mentre sono in calo piccoli utensili e accessori vari; “Servizi sanitari e spese per la salute”, con al suo interno un aumento per attrezzature e apparecchi terapeutici, compensato dal calo dei prodotti medicali.