Contenuto Principale












 






______________


 

Si chiamerà ARKA 8.16 la birra artigianale dedicata ai terremotati del centro Italia
Provincia - Emilia Romagna
Martedì 20 Settembre 2016 17:50

Sono arrivati da ogni punto cardinale dello Stivale e, strano il caso, soprattutto da città come L’Aquila, Modena, Sorrento, colpite in passato da devastanti calamità. Grazie ad UNIONBIRRAI, attiva tanto sul fronte della tutela della cultura brassicola quanto della solidarietà, il popolo dei birrai artigianali si è dato appuntamento al birrificio Vecchia Orsa di San Giovanni in Persiceto (Bologna) per creare, oltre ad una memorabile Golden Ale che porterà il nome di ARKA 8.16 sulla scia dell’esperienza vercellese di due anni fa, un’onda lunga di beneficenza per i terremotati del Centro Italia.

L’evento, una “doppia cotta” collettiva, ha visto la partecipazione di oltre una trentina tra mastri birrai, tecnici, distributori e vari altri della filiera della birra artigianale italiana. Passata al tino di fermentazione la birra volerà poi a Roma per essere venduta al fusto e in bottiglia durante l’EurHop! Roma Beer Festival (7-9 ottobre), la più importante vetrina del settore in Italia. In totale saranno circa 20 ettolitri di ottima birra artigianale dal colore dorato e basso grado alcolico (4,5% Vol.) caratterizzata dalla freschezza e dall’aroma del luppolo modenese appena raccolto.

Con ARKA 8.16, che stigmatizza nell’etichetta il mese e l’anno del terremoto, si rinnovano partnership e si consolida l’idea di una comunità che lavora per sostenersi e sostenere. Accanto a P.a.b Mr Malt che fornisce lieviti e una parte del luppolo, e a Uberti che dona il malto, ha presenziato anche CNA con il Responsabile Nazionale Gabriele Rotini e il Presidente di CNA Alimentare Mirco Della Vecchia.

“La birra di per sé è un prodotto che crea solidarietà, che unisce le persone, perciò è uno degli ambiti in cui fare qualcosa per gli altri diventa più semplice”. Così Simone Monetti, direttore operativo di Unionbirrai che aggiunge: “ci aspettiamo una grande risposta da parte del pubblico, vorremmo poter raggiungere quota 15 mila euro e questo può accadere solo se si uniscono, come per questa esperienza, braccia e volontà”. Molti publican e birrai hanno già risposto all’appello prenotando parte dei fusti, non resta che farsi contagiare dal fermento della partecipazione.