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Giancarlo Muzzarelli si candida a Sindaco di Modena per il PD
Venerdì 10 Gennaio 2014 15:48
altGiancarlo Muzzarelli, attuale Assessore regionale alle attività produttive, ha sciolto la riserva e ha annunciato la sua candidatura a Sindaco di Modena per il Partito democratico. L’ufficializzazione è arrivata durante l’ultima assemblea dei democratici modenesi dove il nome dell’assessore alle attività produttive della giunta Errani è stato presentato come il candidato del partito. La sua candidatura segue quelle meno ufficiali ma concrete annunciate dall’attuale assessore comunale alle politiche sociali e abitative, Francesca Maletti, e dall'Assessore comunale all'istruzione Adriana Querzé. Sono questi tre, insieme a quello dell’ambientalista Paolo Silingardi (già Assessore alla mobilità nella giunta Barbolini), i nomi che si potrebbero alle primarie del PD di domenica 2 marzo. Il condizionale è d'obbligo perchè se tutte le anime del partito dovessero convergere su un unico nome, allora le primarie sarebbero superate. Inoltre c'è l'incognità Querze che il regolamento delle primarie potrebbe escludere in quanto non iscritta al partito, pur rappresentandone l'apparato.

Tornando a Muzzarelli, per chi non lo conosce, è un classe 1955, bancario in aspettativa praticamente da sempre, visto che la sua carriera si è svolta, negli ultimi 20 anni, come amministratore pubblico: Sindaco di Fanano negli anni ’80, poi negli anni ’90 assessore provinciale e infine vicepresidente della provincia di Modena. Anche se non vive a Modena, difficilmente gli si potrà contestare il fatto di non conoscere comunque la realtà cittadina. I detrattori dei politici di professione potranno avere qualche elemento in più su cui disquisire.

Sostenitore di Bersani e poi di Gianni Cuperlo, di lui si è parlato più volte come il successore di Errani alla guida della Regione Emilia Romagna. Per questo la sua candidatura a Modena è vista come una immolazione alla causa della vecchia guardia del partito che, senza un candidato forte a rappresentarla, rischierebbe di essere liquidata dall'avanzare della corrente più centrista e cattolica rappresentata invece dalla candidata Francesca Maletti-