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Fiorano, i 10 criteri che ispirano l’azione dell’Amministrazione Comunale
Provincia - Distretto ceramico
Sabato 21 Giugno 2014 17:20

Come annunciato in conferenza stampa, il sindaco Francesco Tosi ha fatto predisporre un cartello da posizionare nella Sala Giunta del Comune di Fiorano Modenese per ricordare i dieci criteri che devono ispirare l’azione dell’Amministrazione Comunale.
1° Un Sindaco di tutti i cittadini: il Sindaco è chiamato a rappresentare gli interessi di un’intera comunità e a conciliarli insieme , amministrando le risorse di tutti.
2° Fiorano nel Distretto-città: partiremo dall’ottica di distretto per affrontare, con una nuova governance, i grandi problemi di oggi da un punto di forza, uniti in una realtà più grande e capaci di guardare ad orizzonti più vasti.
3° L’equità: l’equità sarà un criterio forte: l’atteggiamento dell’Amministrazione comunale sarà uguale con tutti e quindi tutti quelli che si troveranno nella medesima situazione, avranno il medesimo trattamento.
4° La trasparenza: gli amministratori amministrano il Comune e, come dice la parola, si tratta di roba di tutti, e la comunità intera dunque deve sapere.
5° L’ambiente: l’attenzione all’ambiente è un criterio trasversale che deve fare da linea guida e da sfondo in qualunque ambito politico e dell’Amministrazione comunale, così come nella mentalità e nel comportamento di ciascuno di noi
6° La semplificazione: regole chiare e possibilmente semplici. Controlli rigorosi. Punizioni serie per chi trasgredisce. Iniziative premianti per gli atteggiamenti virtuosi.
7° Un programma complessivo: il Sindaco deve far sì che ogni singola delibera sia parte di un disegno complessivo, che i diversi assessorati siano come affluenti che alimentano lo stesso fiume.
8° La partecipazione: la partecipazione è un modo di impostare le cose e di rapportarsi con gli altri, è una mentalità, è un criterio trasversale che deve guidare tutta l’azione degli amministratori.
9° Sapere cosa è prioritario (la persona): siamo continuamente chiamati a scegliere, a decidere che cosa fare e che cosa invece tralasciare o rimandare. Una amministrazione comunale deve aver chiaro che cosa è prioritario in quel momento e usarlo come criterio di scelta.
10° Trattare il denaro ed i beni pubblici come fossero i propri: l’amministratore deve sapere decidere, con il primo criterio della sobrietà, la destinazione di denaro che proviene anche da chi ha molto meno di Te e che deve essere peraltro il destinatario di quel denaro.