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Alta velocità a Modena, il Sindaco si lamenta con Italo ma oggi si pagano le scelte del passato
Attualità - Copia di In evidenza
Mercoledì 17 Agosto 2016 19:22

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Le interconnessioni che dovevano collegare la linea dell'Alta velocità alla stazione di Modena, sono rimaste ferme, incomplete. Mentre il resto dei capoluoghi della nostra regione sono attraversati e serviti dai convogli superveloci, Modena è rimasta al palo e paga caro gli svantaggi provocati dall'avere scelto un tracciato dell'alta velocità che a differenza di altre città dell'asse della via Emilia, passa lontano della stazione centrale. La stazione Mediopadana di Reggio Emila, che rappresenta la tappa intermedia dell'Alta velocità della Bologna - Milano, e che per questo è l'unica città ad avere una stazione avveniristica e nuova come quella di Bologna, ha sancito la posizione di vantaggio dei cugini reggiani rispetto a Modena. Ora purtroppo i giochi sembrano fatti in base a scelte operate dagli enti locali nel passato.

Sulla questione recentemente è intervenuto il sindaco di Modena Muzzarelli che sollecita NTV a servire giornalmente Modena con almeno due coppie di treni Italo perchè così è “inadeguata la navetta per la Mediopadana”. Il primo cittadino giudica “inadeguata la navetta di collegamento tra Modena e la stazione Mediopadana di Reggio Emilia. Farraginosa la soluzione individuata da NTV, che rischia di vanificare i risultati raggiunti dal sistema ferroviario italiano con l’Alta velocità”.

È il giudizio espresso dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli che sollecita NTV Nuovo Trasporto Viaggiatori, la società che opera sulla rete ferroviaria ad alta velocità attraverso Italo, a collegare direttamente Modena a Roma e Milano attraverso il sistema di treni veloci Italo.

“Alla fine del 2015 – ricorda il sindaco scrivendo all’amministratore delegato di NTV Spa – il Comune di Modena ha condiviso la sperimentazione della navetta per il collegamento con la stazione di Reggio Emilia. A oggi, dopo diversi mesi di lavoro, non siamo a conoscenza della vostra valutazione, ma in ogni caso siamo in grado di riferire una generale opinione di inadeguatezza da parte degli addetti di un sistema produttivo di livello nazionale e internazionale come il nostro”.

Il sindaco continua quindi sollecitando, “compatibilmente con gli accordi industriali definiti o definibili con Rete Ferroviaria Italiana, la decisione di servire Modena con almeno due coppie giornaliere di treni Italo”.