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I Centri per l'impiego modenesi (compresi i 60 dipendenti) sono 'passati' alla Regione
Attualità - Copia di In evidenza
Giovedì 04 Agosto 2016 14:52

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I sei Centri per l'impiego modenesi, da lunedì 1 agosto, sono passati all'Agenzia regionale per il lavoro della Regione Emilia Romagna; con le funzioni sono stati assegnati all'Agenzia anche i 60 dipendenti (45 a tempo indeterminato, 15 a tempo determinato); il provvedimento riguarda tutti i Centri per l'impiego della regione. Nei giorni scorsi il Consiglio provinciale di Modena ha approvato la convenzione con la Regione che regola il passaggio di dipendenti e funzioni, previsto dal recente provvedimento della Giunta regionale.

Si concretizza, quindi, il processo di riordino delle competenze in materia di lavoro che passa dalle Province alla Regione per effetto della legge Delrio e in base alle disposizioni previste dalla Jobs act del 2014. Le convenzione prevede anche una fase transitoria fino alla fine del 2016 durante la quale per gli utenti non cambierà nulla: non sono previste variazioni nelle articolazioni di orario e servizi, nonché delle aperture al pubblico; i dipendenti continueranno a essere gestiti dalla Provincia di Modena, dal punto di vista amministrativo, stipendio compreso, con le risorse (oltre due milioni) messe a disposizione della Regione stessa.

«Trasferiamo alla Regione - sottolinea Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena - un servizio che in questi ultimi anni è cresciuto e si è ampliato, cercando di rispondere sempre di più alle esigenze di un mercato del lavoro in continua evoluzione; anche grazie alla gestione degli enti locali questi uffici si sono ulteriormente radicati sul territorio, una caratteristica che dovrà rafforzarsi in futuro. Ci auguriamo - aggiunge Muzzarelli - che l'Agenzia nazionale e regionale contribuiscano a rendere ancora più efficaci le politiche attive per il lavoro, favorendo l'incontro tra domanda e offerta, elemento decisivo per ridurre la disoccupazione».

I Centri per l'impiego sono sorti dalla riforma degli ex uffici di collocamento alla fine degli anni '90; nel territorio modenese le sedi sono sei: Carpi, Mirandola, Modena, Pavullo nel Frignano, Sassuolo e Vignola. Nel 2015 gli iscritti ai centri in stato di disoccupazione erano oltre 26 mila, le persone prese in carico per l'orientamento e l'accompagnamento alla ricerca di lavoro oltre quasi 12 mila, presi in carico con il servizio Garanzia Giovani oltre cinque mila, le richieste di personale dalle imprese al servizio preselezione sono state quasi due mila, mentre tirocini attivati sono stati 351.

I servizi dei Centri per l'impiego vanno dall'accoglienza e informazione su offerte di lavoro, stato di disoccupazione e ammortizzatori sociali, opportunità formative sul territorio e servizi amministrativi e l'iscrizione al collocamento mirato per i disabili.

Poi ci sono i servizi specialistici di secondo livello come la presa in carico e accompagnamento al lavoro: colloqui individuali e di gruppo di orientamento e supporto per la ricerca del lavoro.I Centri svolgono anche i servizi di ricerca delle opportunità di lavoro e consulenza alle aziende: raccolta delle richieste di personale provenienti dalle imprese, individuazione e segnalazione di nominativi tra i disoccupati iscritti, preselezione di profili (verifica della disponibilità di potenziali candidati).

Poi c'è la promozione di tirocini formativi: progettazione e promozione (individuazione candidati, stesura di convenzione e progetto formativo) di tirocini formativi su richiesta delle imprese e delle persone disponibili. Tutti i servizi dei Centri sono gratuiti sia per i lavoratori che per le imprese.


nella foto: la sede della Regione Emilia Romagna a Bologna