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Rifiuti, una campagna contro gli abbandoni. Una cattiva abitudine che costa 300mila Euro all'anno
Lunedì 12 Settembre 2016 07:10

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Contrastare l’abbandono dei rifiuti per ottenere, con il contributo di tutti, una città più bella e pulita. È l’obiettivo della campagna per il decoro urbano, promossa dal Comune di Modena in collaborazione con Hera, che è appena partita e proseguirà fino alla fine del 2016 con un programma di pulizia straordinaria, in particolare delle batterie di cassonetti più utilizzate o più colpite dal fenomeno dell’abbandono, e attività di informazione e sensibilizzazione indirizzate ai cittadini.

La campagna per la sensibilizzazione della cittadinanza al tema del decoro in città è partita all’inizio di settembre con l’invio, insieme alla notifica della seconda rata della Tari, di una cartolina informativa con lo slogan “Se abbandoni i rifiuti, offendi la tua città” con il sottotitolo “Lasciare i rifiuti fuori dal cassonetto è un illecito che costa alla collettività più di 300.000 euro all’anno”, sull’immagine di un’auto composta di rifiuti abbandonati parcheggiata sulle strisce pedonali. La stessa immagine è ripetuta nei numerosi manifesti affissi in città, nell’intento diffondere quanto più possibile il messaggio. Per ridurre il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, in particolare di quelli ingombranti, è indispensabile la collaborazione di tutti e la presa di coscienza che il decoro del contesto urbano è una responsabilità collettiva.
“Sporcare la città non conviene né da un punto di vista ambientale, né tantomeno da un punto di vista economico – commenta l’assessore all’Ambiente Giulio Guerzoni – poiché fa spendere soldi alla collettività per pulizie straordinarie. Il rifiuto gettato fuori dal cassonetto o dai contenitori, o il non rispetto del porta a porta è un danno per Modena e tutti i cittadini devono essere protagonisti nel garantire il miglior decoro possibile a tutto il territorio urbano. Il Comune ed Hera ritengono che il decoro e il giusto conferimento siano una priorità e da due anni lavoriamo con potenziamento del servizio, campagne comunicative e intensificazione dei controlli. Ci sono buoni riscontri dall'anno scorso ad oggi, ma non basta, dobbiamo continuare a lavorare, in centro storico come in periferia".

“Con questa iniziativa, che abbiamo progettato e porteremo avanti in stretto accordo con l’Amministrazione – ha dichiarato Alberto Santini, responsabile servizi ambientali area Modena e Ferrara di Hera – vogliamo dare ai modenesi un duplice segnale: da un lato ribadiamo il nostro impegno per garantire una città pulita, ordinata e piacevole da vivere. Dall’altro, ricordiamo che il mantenimento del decoro di un bene pubblico è una responsabilità collettiva, e alcune cattive abitudini, come ad esempio gli abbandoni, rappresentano un danno per tutti”.

Hera ha già messo in campo numerose iniziative per rispondere con sempre maggiore rapidità alle segnalazioni, minimizzando i disagi per la cittadinanza. Alle iniziative di comunicazione corrispondono infatti concrete attività di pulizia straordinaria: nel corso dei prossimi mesi, in tutte le quattro circoscrizioni modenesi verranno individuate le batterie di contenitori stradali più utilizzate dai cittadini o dove il fenomeno dell’abbandono è più critico e presente, che verranno pulite e restituite alla cittadinanza. L’intervento effettuato sarà indicato da paline segnaletiche appositamente realizzate e personalizzate con i temi della campagna informativa, così da ricordare ai cittadini l’importanza di mantenere comportamenti virtuosi a vantaggio dell’intera collettività e del decoro della città. Nei giorni successivi, con la collaborazione attiva di Gev e Gel, che nel primo semestre 2016 hanno elevato 51 sanzioni, saranno controllati eventuali comportamenti scorretti e abbandoni, quando possibile formando le persone interessate o attivando, se necessario, l’iter sanzionatorio.

Nel corso dell’autunno, Hera metterà in campo ulteriori attività di sensibilizzazione e coinvolgimento sui temi della sostenibilità e di promozione della raccolta differenziata allestendo punti informativi gestiti da propri tutor e informatori ambientali. Presidi mobili resi possibili da appositi “tricicli del riciclo” e laboratori creativi animeranno – assieme ad operazioni per la pulizia straordinaria delle aree e punti più sensibili del quartiere – ciascuna circoscrizione.

È un fenomeno difficile da estirpare e costoso da gestire, quello dell’abbandono di rifiuti su suolo pubblico. Nel primo semestre 2016 solo nel Comune di Modena, sono infatti stati necessari oltre 22 mila interventi straordinari di pulizia. Di questi, 14.800 hanno riguardato rifiuti ingombranti. Rispondere a tutte le segnalazioni di abbandoni ricevute arriva a costare alla collettività oltre 300.000 euro l’anno.

Per gestirle in tempi sempre più rapidi, minimizzando così il senso di degrado in città, Hera ha da tempo previsto diversi strumenti: Hergoambiente, un sistema informativo che consente agli autisti dei mezzi di raccolta di segnalare tempestivamente i casi, anche di abbandono, su cui intervenire. Il sistema ha consentito fino a oggi di attivare oltre l’85 per cento degli interventi su segnalazione. Con la app “Il Rifiutologo”, inoltre, anche i cittadini possono inviare indicazioni “smart” di casi di degrado semplicemente scattando una foto geolocalizzata che comunica all’azienda dove è opportuno intervenire. A Modena, infine, sono state rinforzate le squadre di recupero dei rifiuti abbandonati, con personale dedicato. Queste iniziative hanno consentito di abbassare il tempo di intervento, di norma e salvo casi particolari o non rilevati, entro le 48 ore e fatto sì che le segnalazioni ricevute dai cittadini tramite il Servizio clienti siano calate di oltre il 70 per cento.

Il fenomeno degli abbandoni però rimane importante e sono ancora molti coloro che scelgono di non usufruire del cassonetto, della stazione ecologica o del servizio di ritiro a domicilio degli ingombranti. Il primo gesto per gettare correttamente i rifiuti è differenziare, separando i rifiuti che possono essere avviati a recupero e collocandoli negli appositi cassonetti. Così facendo, la frazione non differenziabile si riduce drasticamente ed è possibile raccogliere la spazzatura indifferenziata in sacchi di piccole dimensioni, semplici da introdurre anche nei cassonetti dotati di oblò.

Smaltire i rifiuti ingombranti, inoltre, costa solo il tempo di una telefonata: basta chiamare il Servizio clienti di Hera (al numero gratuito 800.999.500) per prenotare il ritiro a domicilio di divani, frigoriferi o altri oggetti voluminosi. Se poi il cittadino lo desidera e ne ha la possibilità, la stazione ecologica può accogliere tutte le frazioni della differenziata, oltre agli ingombranti, e il regolamento comunale di Modena prevede, per gli utenti che scelgono questa soluzione, uno sconto sulla Tari collegato alla quantità e alla tipologia di rifiuti conferiti.

Infine, in particolare se l’ingombrante è ancora in buono stato, i cittadini possono aderire al programma “Cambia il Finale”, ideato e promosso da Hera in collaborazione con Last minute Market per incentivare la buona prassi del riuso: anche in questo caso, con una semplice telefonata al Servizio clienti Hera sarà possibile prenotare il ritiro gratuito da parte di cooperative sociali, associazioni ed nti no profit , che – se possibile – recupererà il rifiuto per dargli una “seconda vita”, favorendone il riutilizzo. Nei primi sei mesi del 2016 sono state circa 1.400 le chiamate gestite da Hera per ritirare mobili, grandi elettrodomestici, altri rifiuti ingombranti e potature direttamente al domicilio degli utenti.

 
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