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Referendum costituzionale, Comitato NO: I sindaci rappresentano tutti e non solo una parte
Cronaca - In evidenza
Domenica 07 Agosto 2016 07:01

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Entra sepre più nel vivo la battaglia referendaria tra i favorevoli alla proposta di modifica costituzionale Boschi-Renzi e i contrari. Ultimo caso di lotta l'invito del Ministro Delrio ai sindaci a costituire comitati per il si. Sull'argomento è intervenuto Mauro Sentimenti per il Comitato Modenese per il voto NO al Referendum Costituzionale: "Ci mancava solo la sortita del ministro Graziano del Rio rivolta ai primi cittadini: “Costituite il Comitato nazionale dei Sindaci per il SI nel Referendum Costituzionale e mobilitatevi sui territori”. Un appello semplicemente vergognoso sul piano istituzionale e politico! Del Rio, che è anche ministro, finge di ignorare che i sindaci sono, nel momento in cui vengono eletti, rappresentanti di tutti i cittadini del loro Comune e non solo di una parte.

Di più: le istituzioni – i Comuni in questo caso – dovrebbero essere la casa di tutti/e. Quando i sindaci, perché sollecitati addirittura da autorità di Governo, divengono propagandisti di un’opinione di parte su una materia come quella sulla revisione costituzionale, distruggono questa casa comune! A prescindere da quel che ciascun sindaco pensi e voti al prossimo referendum, egli non può e non deve aderire, se intende rispettare la vigente Costituzione nell’esercizio delle sue funzioni, a questo invito a violare la legge. 

Ricordiamo a Del Rio e ai sindaci modenesi che lo stesso Ministro dell’Interno Alfano, in occasione del recente referendum Trivelle, emanò una circolare che vietava ai Sindaci di esprimere opinioni sul Si o sul NO per il rispetto dovuto ai doveri istituzionali e di correttezza. Quel divieto, in parte opinabile perché relativo ad una materia che poteva incidere sulle condizioni di salute degli stessi cittadini rappresentati dai sindaci, a maggior ragione dovrebbe essere scrupolosamente osservato nel caso del referendum sulla costituzione, referendum che riguarda i principi e regole di convivenza tra tutti i cittadini italiani.

Anzi, i Sindaci che aggirassero quest’obbligo o addirittura promuovessero comitati o facessero propaganda dovrebbero essere colpiti da una specifica sanzione per esser venuti meno ad un loro elementare dovere istituzionale. Poiché i sindaci modenesi, indipendentemente dal loro operato politico-amministrativo, hanno sempre rispettato le norme costituzionali, confidiamo non aderiranno all’invito di Del Rio".