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Festival Filosofia 2016, dal 16 al 18 settembre 200 appuntamenti sul tema dell'agonismo
Cronaca - In evidenza
Giovedì 15 Settembre 2016 13:40

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Ritorna il Festival della Filosofia dedicandosi al tema "agonismo". La sedicesima edizione del Festivalfilosofia sarà in programma da venerdì 16 a domenica 18 settembre a Modena, Carpi e Sassuolo, in 40 luoghi diversi delle tre città, con lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, giochi per bambini e cene filosofiche. Al centro dell'analisi filosofica la dimensione competitiva che pervade non solo gli ambiti della vita collettiva, ma anche le forme di vita dei singoli. Gli appuntamenti previsti sono quasi 200 e tutti gratuiti.

Il Festivalfilosofia è la manifestazione più importante e attesa della stagione culturale modenese, in grado di richiamare ogni anno parecchie decine di migliaia di appassionati da tutto il mondo. I numeri descrivono un'iniziativa di grande successo con due milioni e 60 mila presenze dal 2001 al 2015, in un continuo crescendo dalle 34 mila presenze del 2001 alle oltre 206 mila del 2015, mentre anche gli eventi organizzati sono passati dai 98 della prima edizione ai 204 dell'ultima. Il festival ha importanti ricadute non solo culturali e sociali, ma anche economiche, con un impatto diretto stimato di oltre 3 milioni di euro spesi dai partecipanti in ciascuna delle ultime edizioni.

La rassegna è promossa dal Consorzio per il festivalfilosofia, di cui sono soci i Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, la Fondazione Collegio San Carlo di Modena, la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Tra i sostenitori vi sono Regione Emilia-Romagna, Confindustria Modena, Camera di Commercio di Modena, Hera (main sponsor), Poste Italiane, gli otto Rotary del Gruppo Ghirlandina, Banca Interprovinciale. Sponsor tecnici Buonristoro vending group, Gavioli srl e Unipol Sai. Il Comitato scientifico è composto dai professori Remo Bodei (Presidente), Tullio Gregory e Marc Augé. La direttrice scientifica della manifestazione è Michelina Borsari.

La manifestazione propone una formula, sostanzialmente inalterata nelle quindici edizioni realizzate, imperniata su un tema che muta ogni anno e ispira tutte le iniziative in programma: felicità (2001), bellezza (2002), vita (2003), mondo (2004), sensi (2005), umanità (2006), sapere (2007), fantasia (2008), comunità (2009), fortuna (2010), natura (2011), cose (2012), amare (2013), gloria (2014), eredità (2015).

Come sempre i protagonisti del Festival sono grandi maestri del pensiero contemporaneo, filosofi ed altri studiosi delle scienze umane, che quest'anno si cimentano sul tema "Agonismo", approfondendo argomenti come la tensione tra competizione e collaborazione, rintracciandone anche il portato evoluzionistico nel comportamento animale e sondando alcune delle principali passioni umane coinvolte, come l'invidia o l'aggressività, e poi le valenze della concorrenza economica e il valore positivo che il conflitto può rivestire nella vita delle democrazie, grande rilievo viene infine dato alla gara per eccellenza, quella sportiva, discutendone i significati antropologici e culturali.

Piazze, chiese e cortili ospitano le oltre 50 lezioni magistrali della rassegna, con le presenze, tra gli altri, di Enzo Bianchi, Massimo Cacciari, Roberto Esposito, Umberto Galimberti (lectio "Gruppo Hera"), Michela Marzano, Salvatore Natoli, Federico Rampini, Massimo Recalcati, Stefano Rodotà, Carlo Sini, Julio Velasco (Lectio "Rotary"), Stefano Zamagni (Lectio "Confindustria Modena") e Remo Bodei. Nutrita la componente di filosofi stranieri: tra loro i francofoni Chantal Mouffe, Jean-Luc Nancy, Jean-Nöel Missa, Georges Vigarello e Marc Augé; lo statunitense Hans-Ulrich Gumbrecht e Peter Sloterdijk, i britannici Zygmunt Bauman e Ellis Cashmore, il franco-argentino Miguel Benasayag. Sedici in totale i volti nuovi di questa edizione.

Il programma filosofico del festival propone anche la sezione "la lezione dei classici" in cui esperti eminenti commentano i testi che, nella storia del pensiero occidentale, hanno costituito modelli o svolte concettuali rilevanti per il tema dell'agonismo: dall’anima in conflitto del Fedro di Platone alla concordia civica nella Politica di Aristotele fino al conflitto nelle volontà nelle Confessioni di Agostino. Per l’età moderna si discutono l’elogio dei tumulti di Machiavelli e la neutralizzazione del conflitto sostenuta da Hobbes. Una lezione ricostruisce la lotta di classe teorizzata da Marx, mentre si discute anche il Così parlò Zarathustra di Nietzsche. L’idea che la politica sia rapporto tra amico e nemico viene rintracciata nella teoria di Schmitt, mentre Se questo è un uomo di Primo Levi fornisce indicazioni sulla natura della violenza.

Se le lezioni magistrali sono il cuore della manifestazione, un vasto programma creativo, in via di definizione, coinvolge narrazioni e performance, musica e spettacoli dal vivo.

Una trentina le mostre proposte in occasione del festival, tra cui una sulla passione per gli album di figurine Panini, una collettiva di fotografia sui migranti nelle isole greche, una sulla sfida dell’artista ai suoi modelli, una sui ritratti dei protagonisti della contestazione giovanile. Un ampio progetto dal titolo “Modena futurista”, tra mostre, performance teatrali, concerti, narrazioni e laboratori presenta al pubblico un’esperienza d’avanguardia che rinvia alla serata futurista nella quale a Modena fu presentato il primo dei celebri “intonarumori”.

Immancabili i pranzi e le cene filosofiche ideate dall’Accademico dei Lincei Tullio Gregory nei circa 70 ristoranti ed enoteche delle tre città, e poi la tradizionale "razionsufficiente", il cestino del festival per pranzare e cenare a 5 euro, in vendita presso diversi esercizi convenzionati, mentre nella notte di sabato 17 settembre è previsto il tradizionale "Tiratardi", con iniziative e aperture di gallerie e musei fino alle ore piccole.

Sono vantaggiosi i pacchetti turistici proposti per i visitatori del festival. Più giornate del Festivalfilosofia si seguono, meno si spende per il soggiorno: l'offerta "3 X…2 e mezzo" consente a chi resta per tre notti negli hotel aderenti di Modena, Carpi e Sassuolo, di pagarne soltanto due a prezzo intero, mentre la terza è scontata del 50%; l’offerta "4 X 3" è ancora più vantaggiosa: si pagano tre notti intere e la quarta è gratuita. Il pacchetto turistico "speciale gruppi" è invece pensato per chi viene a seguire il festival in compagnia o per una classe scolastica: si rivolge a un minimo di 20 partecipanti e include due pernottamenti in hotel con colazione. Il prezzo base è di 25 euro per persona in camera tripla o quadrupla e ogni 20 persone paganti una ha diritto al soggiorno gratuito. Per informazioni e prenotazioni: Modenatur, tel. 059.220022.

Sul sito del festival sono evidenziati con le virgole rosse anche gli hotel di Modena, Carpi e Sassuolo che praticano tariffe speciali in occasione del festival, i prezzi convenzionati con il servizio di taxi per raggiungerli dalla stazione dei treni e con il Novipark per chi decide di venire in auto a Modena.

Tutti i dettagli del programma e le informazioni su come partecipare al Festival sono sul sito della manifestazione  


nella foto: un incontro della passata edizione in piazza a Sassuolo