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Gelo e neve, come proteggere al meglio l’auto
Cronaca - In evidenza
Domenica 24 Gennaio 2016 10:47

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Che fare in questi giorni di bassissime temperature e di gelo per prevenire guai all’auto e limitare al massimo i rischi di rimanere a piedi sul ciglio della strada? Tanti i consigli utili. Una sorta di alfabeto per la salvaguardia della propria autovettura è stato proposto da Motorbox, che qui sintetizziamo.

Antigelo 
Assolutamente indispensabile. Perché sia efficace, la forza raccomandata deve essere almeno del 50%. Attenzione, dunque, a non aggiungere troppa acqua nel radiatore. Va controllato periodicamente, indipendentemente dal chilometraggio, come ordinaria manutenzione. E’ importante leggere attentamente le istruzioni per l'utilizzo: devono essere indicati anche il punto di congelamento e di ebollizione, mediamente compresi tra -40° e +110°.
Batteria
Il freddo è il suo nemico più insidioso, anche perché nel periodo invernale la richiesta di energia è superiore rispetto al resto dell'anno, soprattutto nella fase di avviamento: l'impianto di riscaldamento è perennemente in funzione, le luci ormai sono sempre accese anche di giorno e tra sedili riscaldabili, sbrinatori vari e ventole, tutto il peso ricade sulla batteria. E' bene quindi tenere sotto controllo il voltaggio, soprattutto se si utilizza spesso l'auto per brevi spostamenti. Una ricarica prima di effettuare uno spostamento impegnativo è consigliata. In ogni caso, non appena la messa in moto risulti difficoltosa meglio essere previdenti e cambiarla senza esitare.
Catene da neve
Tenetele sempre nel baule, in particolare quando si va in montagna. La scelta è amplissima e montarle e generalmente abbastanza semplice.Ovviamente il consiglio migliore è quello però di montare pneumatici invernali.
Distanze di sicurezza
Scarsa visibilità e ridotta aderenza sono inconvenienti tipici della brutta stagione. Meglio quindi mantenere una distanza di sicurezza dal veicolo che ci precede ancora più ampia di quanto non si dovrebbe. Se non lo ricordate, sappiate che in caso di frenata su strade ghiacciate la distanza che percorre un'auto che viaggia a 50 km/h è doppia.
Elettronica
E’ senz’altro utile, periodicamente, affidarsi ai test di autodiagnosi predisposti dai costruttori o dall’elettrauto di fiducia. Al primo segnale di "anomalia elettronica" correte presso una officina specializzata.
Fari
Anteriori, posteriori e indicatori di direzione richiedono un'attenzione speciale quando le strade sono innevate o fangose. Lo sporco si accumula con facilità sui vetri e il freddo contribuisce ad accumularlo. La pulizia dei fari è necessaria tutti i giorni, e più volte durante un viaggio. Importantissima è inoltre la verifica della funzionalità di tutte le lampadine: in periodi piuttosto bui, come quello invernale, è fondamentale vedere ed essere visti.
Ghiaccio
Con la nebbia è l'insidia più pericolosa della brutta stagione. Soprattutto sulle strade di montagna, così come pericolosi sono i cavalcavia, dove in inverno il ghiaccio fatica a sciogliersi. In queste occasioni è bene non dare colpi di acceleratore o sterzare repentinamente, ma procedere a velocità costante, meglio se bassa.
Hazard
Assicurarsi che le luci di emergenza lampeggianti siano perfettamente funzionanti; sono infatti essenziali per segnalare una situazione di panne o la presenza di un pericolo lungo la strada. Controllate anche l'efficienza del triangolo per avvertire che siete fermi lungo la carreggiata o che state aspettando l'arrivo di un mezzo di soccorso stradale.
Impianto frenante
Quando il fondo è sdrucciolevole o ghiacciato, i freni non vanno mai utilizzati con forza ma a piccoli intervalli e la manovra va sempre eseguita con dolcezza. Chi ha l'Abs potrà controllare meglio la traiettoria e limitare la sbandata. Ricordandosi però che con l'Abs gli spazi di frenata su fondi ghiacciati o in presenza di neve fresca non vengono affatto ridotti, anzi, possono addirittura aumentare.
Lavaggio
Il sale sparso sulle strade innevate o ghiacciate è molto dannoso per le parti metalliche della vettura. Così come i grumi di neve e di ghiaccio che si accumulano su parafanghi, pianale e ruote. Dunque, l'auto deve essere frequentemente lavata, assicurandosi che i fori di scolo della carrozzeria siano sempre puliti. Ne trarranno vantaggio la sicurezza e il valore dell'auto.
Motore
Nella stagione fredda è buona norma riscaldare per qualche secondo il motore prima di partire. L'operazione deve essere seguita da una partenza calma, così da permettere a tutti gli organi meccanici di scaldarsi a loro volta. I cuscinetti del cambio o dei semiassi (ad esempio), con l'olio ancora freddo, è come se non fossero lubrificati.
Notte
Se non si ricovera l'auto nel box o in garage, sappiate che al mattino dovrete spendere del tempo per raschiare il ghiaccio dai vetri e aspettare che l'auto si riscaldi. Per guadagnare qualche minuto si può coprire il parabrezza con un cartone. La sera è consigliabile anche spruzzare del liquido antigelo sulle serrature sempre che l'auto non sia munita di apertura a distanza. Se la temperatura va parecchio sotto zero meglio anche staccare i tergicristalli dal vetro, per evitare che si "incollino".
Olio
E’ quasi impossibile che geli, dalle nostre parti, al massimo si può indurire e diventare spesso e pesante. Perché la sua azione sia efficace anche in inverno deve potersi "liquefare" velocemente, già durante le fasi di preriscaldamento. E' consigliabile, soprattutto quando si lascia l'auto fuori la notte in località dove la temperatura è costantemente sotto lo zero, utilizzare olii a bassa viscosità, quali 5W/30 o 5W/40.
Pneumatici
Nella brutta stagione è importante avere battistrada con un'impronta ben scolpita; gli "invernali" sono la soluzione ideale, danno il meglio di sé alle basse temperature ma si possono utilizzare tranquillamente da novembre a marzo. Un'insidia da non sottovalutare è rappresentata anche dall'aquaplaning, presente appunto in tutte le stagioni, sia in primavera e in estate dopo un temporale, sia in autunno e in inverno quando le strade sono bagnate. Questo fenomeno provoca il pattinamento delle ruote sulle pozzanghere e rende la vettura improvvisamente incontrollabile. In questi casi sarebbe bene non farsi prendere dal panico e tenere il volante ben fermo tra le mani, con forza, per cercare di mantenere la vettura in traiettoria. Superata la pozzanghera, ricordarsi di usare i freni, in modo da asciugarli e renderli subito efficaci.
Quattro per quattro
Non c'è soluzione migliore per viaggiare senza problemi con neve e ghiaccio, sia in città sia in montagna. Il pericolo è di sottovalutare le insidie del gelo e pensare di poter utilizzare l'auto normalmente. Inutile ricordare che le 4x4 alzano molto il livello di sicurezza ma allo stesso tempo rendono più difficile intuire quando si è giunti al limite. E' bene non scordare mai che non si viaggia su due binari incollati a terra, e che in caso di frenata si comporta come una qualsiasi 4x2. 
Ricordarsi
Sempre di portare con sé i cavi per collegarsi alla batteria di qualche altra vettura in caso di bisogno: possono essere utili sia a noi sia a eventuali automobilisti rimasti in panne. Come è noto, si collegano tra loro prima i terminali del polo positivo quindi quelli del polo negativo.
Sbandata
In caso di perdita di controllo della vettura il controsterzo deve essere dolce; se non è sufficiente, meglio "accompagnare" la vettura verso un appoggio sicuro, per esempio un mucchio di neve, e comunque "appoggiarsi" al fianco della montagna. Chi dispone del cambio automatico si ricordi di inserire la modalità invernale se disponibile.
TCS (Traction Control System)
Il sistema elettronico di antipattinamento è estremamente utile su fondi ghiacciati interviene automaticamente sui freni o sul motore (dipende dai diversi sistemi) appena i sensori rilevano che una o più ruote cominciano a slittare. Non tutti i modelli ne sono dotati e molte auto non possono averlo nemmeno su richiesta. Dove è possibile, si consiglia di non lesinare sulle spese e montarlo sulla propria vettura. Quanto sia prezioso lo capirete alla prima nevicata...
Umidità
Per sbrinare o disappannare il parabrezza e i cristalli laterali è meglio sfruttare le possibilità dell'impianto di climatizzazione (basta accenderlo per disappannare immediatamente tutti i vetri) o utilizzare prodotti che ne sveltiscano l'operazione. Oggi è possibile trattare anche vetri e specchietti con un liquido repellente in modo che la pioggia possa essere eliminata il più rapidamente possibile.
Visibilità
Tutto quel che migliora la visibilità va mantenuto in perfetto stato di efficienza. Assicurarsi che gli ugelli del liquido lavavetri siano liberi da incrostazioni o ghiaccio per avere sempre una perfetta visibilità e non dimenticare di controllare che il contenitore del liquido sia sempre pieno. E' consigliabile usare una soluzione che non ghiacci, ma mai l'antigelo perché rischia di danneggiare la vernice della carrozzeria. Anche il liquido lavavetri ha la sua importanza; naturalmente, dev'essere anch'esso del tipo antigelo.
Zero gradi
E' la temperatura a cui inizia a formarsi il ghiaccio. Su molte vetture questo limite è segnalato con un suono o con un indicatore luminoso. Ma anche quando la temperatura esterna è di qualche grado superiore allo zero la strada potrebbe essere comunque ghiacciata. E' bene quindi prestare la massima attenzione a tutto, ridurre la velocità e raddoppiare la distanza di sicurezza.