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Sassuolo. Lettera di minacce al sindaco Pistoni, una pioggia di solidarietà
Cronaca - In evidenza
Sabato 19 Dicembre 2015 19:07

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Sono tante le attestazioni di solidarietà espresse al sindaco di Sassuolo dopo la lettera di minacce che ha ricevuto nei giorni scorsi. La notizia è stata diffusa solo oggi dal Municipio e fa riferimento ad una lettera contenente una cartuccia di proiettile ed esplicite minacce di morte indirizzate al Sindaco Claudio Pistoni.

La lettera, ora consegnata alla Questura, era a firma di un sedicente gruppo di estrema destra e condannava il Sindaco al pari di altri esponenti politici nazionali.

Naturalmente è stata consegnata al Commissariato di Polizia, così come le impronte digitali di ogni dipendente che ne è venuto a contatto.

“Si tratta di un brutto segnale – ha affermato lo stesso Sindaco Claudio Pistoni – figlio di un clima esasperato, a livello nazionale come internazionale, che travalica la politica ed il buon senso. In momenti come questi, a tutti i livelli, occorrerebbe la serenità e la tranquillità per poter decidere le politiche mirate a fare uscire il nostro Paese dal periodo difficile in cui si trova ormai da troppi anni e che, finalmente, lascia intravedere qualche segnale di ripresa. Così, evidentemente, non è ma non possiamo lasciarci scoraggiare o spaventare. Personalmente ho sporto regolare denuncia alle Forze dell’Ordine, in cui nutro cieca fiducia, e non ho intenzione di lasciarmi spaventare, ma proseguirò con la tranquillità di sempre il lavoro iniziato poco più di un anno fa”.

Le reazioni del mondo politico ed istituzionale

“Non si vorrebbe mai essere costretti a commentare simili azioni. Quanto accaduto a Claudio è un atto grave e preoccupante, non solo per le modalità con le quali è stato attuato, ma soprattutto per la sua cruda violenza - lo afferma il segretario provinciale del Partito democratico di Modena, Lucia Bursi. "Voglio esprime a nome di tutto il Partito democratico di Modena solidarietà e vicinanza al sindaco di Sassuolo. A lui e alla sua Giunta tutto il nostro sostegno per l’importante lavoro fatto fino ad ora e per quanto siamo certi saprà fare in futuro: la migliore risposta a chi invece pensa di poter usare la violenza per intimorire le istituzioni. Un linguaggio che il Partito democratico ha sempre rifiutato e condannato con forza.”

"A nome mio e del gruppo politico che rappresento esprimo piena e convinta solidarietà al Sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni, destinatario di un inqualificabile atto di intimidazione politica sul quale esprimiamo la più ferma condanna- queste le parole di Claudia Severi, Capogruppo Fi in Comune a Sassuolo. "Siamo certi che tali atti, seppur gravi e preoccupanti, tesi ad infiammare un clima politico purtroppo già teso sul piano nazionale, non inficeranno il normale proseguimento dell’attività istituzionale, ed in particolare il lavoro del Sindaco al servizio della città. Auspichiamo che le forze dell’ordine e le autorità competenti riescano ad individuare celermente gli autori di questo ignobile quanto grave atto che colpisce l’intera comunità sassolese, assicurandoli al più presto alla giustizia”

Il sindaco di Modena e presidente della Provincia Gian Carlo Muzzarelli ha espresso solidarietà al sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni per le minacce, prontamente denunciate, ricevute con una lettera che conteneva anche un proiettile. "Siamo vicini a Claudio e gli confermiamo il nostro sostegno - afferma Muzzarelli - per il lavoro importante che sta svolgendo a Sassuolo. In questo clima esasperato, è importante mantenere la serenità necessaria per continuare la positiva azione di governo del Comune ed è importante che da tutta la comunità locale arrivi un messaggio di unità contro chi vuole intimorire con la violenza".

“Vile e deprecabile”, così Confesercenti Modena con preoccupazione, definisce la lettera intimidatoria contenente una cartuccia di proiettile, giunta nei giorni scorsi al primo cittadino di Sassuolo. “A Claudio Pistoni esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza – dichiara l’Associazione imprenditoriale - mentre condanniamo fermamente il gesto, auspicando che al più presto sia fatta chiarezza e luce sui mandati e che siano assicurati alla giustizia.”  

Il Partito democratico di Sassuolo ha voluto esprimere la propria vicinanza e solidarietà al sindaco Claudio Pistoni indirizzando una lettera indirizzata al primo cittadino: "Caro Claudio, Come Pd vogliamo esprimere tutta la nostra più sincera e vicina solidarietà a te e alla tua famiglia. Sappiate che non siete soli. Restiamo tutti attoniti di fronte ad un evento di questo tipo, ad un gesto tanto vile che minaccia non solo una persona perbene, ma soprattutto un uomo delle istituzioni che rappresenta un’intera comunità. È un attacco violento al mondo della politica in generale, e sconcerta ancora di più fatto che sia firmato da presunti movimenti di estrema destra. Il nostro paese ha già visto abbastanza violenze perpetrate da movimenti estremisti, e preoccupa chi ritiene che la violenza debba governare i popoli e tenere in ostaggio il mondo politico. Questo episodio offre profonde riflessioni, da un lato sul clima esasperato che circonda la politica, dall’altro sulla difficoltà di chi presta il suo tempo e le sue energie per la vita pubblica e la collettività e si ritrova sempre più solo in prima linea. Caro Claudio, conosciamo bene le responsabilità che porti in un questo delicato periodo per Sassuolo e tutto il paese: sappi che ti siamo accanto per continuare a lavorare per il bene della nostra comunità come abbiamo fatto finora. Non mollare. Un abbraccio"

Anche i parlamentari modenese del Partito democratico Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni, Maria Cecilia Guerra, Edoardo Patriarca, Giuditta Pini, Matteo Richetti e Stefano Vaccari hanno voluto esprimere la loro solidarietà al sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni, vittima nei giorni scorsi di gravi minacce. Ecco la loro dichiarazione: “Non possiamo che esprimere la nostra più ferma condanna per le minacce ricevute nei giorni scorsi dal sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni, a cui vanno invece tutta la nostra solidarietà e vicinanza. Si tratta di un gesto spregevole, compiuto da chi evidentemente non conosce altro linguaggio. Ma è tempo di ribadire come dissenso e minaccia non siano affatto affini: il confronto politico può essere, a volte, anche aspro, ma non deve mai trascendere i limiti invalicabili del rispetto per la persona. A Claudio Pistoni, e con lui a tutti i primi cittadini, va il nostro più totale sostegno per il loro instancabile impegno in prima fila sul territorio vicino ai cittadini.”

"Il circolo di Sel del Distretto Ceramico "La Resistenza" esprime la massima solidarietà a Claudio Pistoni per l'ignobile minaccia ricevuta, facendosi portavoce degli iscritti, dei simpatizzanti e degli organi dirigenti provinciali. Siamo vicini al sindaco e alla giunta in questo momento così difficile e condanniamo il vile gesto, di qualsiasi matrice esso effettivamente sia. Non ci sono parole per commentare una tale infamia, ma non ci deve sfuggire la rivendicazione dell'atto da parte di un sedicente qruppo di estrema destra: abbiamo bene in mente nell'ultimo periodo alcune manifestazioni pubbliche o clandestine provenienti dalla stessa area. Solo circa un mese fa la grave bravata organizzata da ignoti facinorosi di Forza Nuova in varie città d'Italia, tra cui Sassuolo, consistente nell'oltraggiosa affissione nottetempo di deliranti manifesti guerrafondai sulle mura di parrocchie e moschee. Di questa trovata ci colpì allora quasi più l'imbarazzante codarderia delle "gesta" de fautori del gesto quasi più che l'assurdità e la mistificazione del contenuto dei messaggi affissi. Alla luce di quello che è successo al sindaco Pistoni, però, è evidente che non possiamo mai permetterci di abbassare la guardia verso queste degenerazioni fasciste e dobbiamo sempre vegliare e sulla permeabilità che può avere il nostro tessuto sociale al veleno ideologico che esse portano con sé. Non ci deve essere spazio di azione nei nostri territori per queste frange di antidemocratici seminatori di odio, con tutto il loro ciarpame nazifascista: è inderogabile che, di pari passo con il lavoro delle forze dell'ordine, che auspichiamo puntuale e rapido per risalire al più presto ai responsabili, tutte le forze democratiche e progressiste si sentano impegnate in prima persona a ribadire i valori di legalità, libertà e giustizia e a costruire fattivamente un clima più sereno e costruttivo per affrontare le difficili sfide che ci stanno di fronte". Lo affermano Francesco Cigarini, Coordintore SEL Distretto Ceramico e Mariella Lioia, Coordinatrice SEL Federazione di Modena