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Il Prefetto di Modena commissaria anche "Cpl distribuzione"
Cronaca - In evidenza
Martedì 04 Agosto 2015 17:12

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Il Prefetto di Modena, Michele di Bari, con provvedimento in data odierna, ha disposto l’amministrazione straordinaria della “CPL Distribuzione”, con sede in Concordia sulla Secchia (Modena), destinataria di una interdittiva antimafia in data 28 luglio scorso, limitatamente alla esecuzione dei contratti pubblici di appalto ed alle concessioni di natura pubblica in corso di esecuzione ovvero di completamento, di cui la Azienda è titolare, con la contestuale sospensione, limitatamente all’esecuzione dei predetti contratti, dell’esercizio dei poteri di disposizione e gestione dei titolari dell’impresa.

Il provvedimento, che prevede la nomina degli stessi Commissari già individuati per l’amministrazione della “CPL Concordia”, cui sono attribuiti i poteri e le funzioni degli organi di amministrazione dell’impresa, è stato emanato al termine di una complessa istruttoria che ha visto un costante e fattivo rapporto collaborativo con il Presidente dell’ANAC, Raffaele Cantone, ed i suoi collaboratori, ai quali il Prefetto Michele di Bari esprime gratitudine per il proficuo ed efficace apporto istituzionale.


Il provvedimento, assunto ai sensi dell’art. 32 della legge 114/2015, è orientato prioritariamente a dare continuità al servizio indifferibile ed essenziale della distribuzione del metano, nonché a salvaguardare l’integrità dei bilanci delle amministrazioni comunali concedenti ed i livelli occupazionali dell’impresa stessa.
I Commissari sono incaricati della gestione straordinaria e temporanea, fissata in sei mesi, di tutti i rapporti contrattuali con soggetti pubblici di cui la “CPL Distribuzione” è titolare.

Ad essi vengono, pertanto, attribuiti tutti i poteri e le funzioni degli organi di amministrazione dell’impresa, limitatamente ai contratti suddetti, sostituendo i titolari degli organi sociali dotati di analoghi poteri.

Il provvedimento scaturisce dalla applicazione di una misura straordinaria e temporanea prevista dalla legge 114/2014, preordinata a scongiurare che, l’adozione di interventi inibitori nei confronti delle imprese, si riverberino sulla conclusione di opere già avviate, o sulla efficienza e la continuità di servizi e forniture in corso, anche tenendo conto dell’urgente necessità di assicurare la continuità di servizi indifferibili per la tutela dei diritti fondamentali.