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Donazione organi, si può dichiararlo anche in Comune quando si rinnova la carta d'identità
Cronaca - In evidenza
Martedì 04 Agosto 2015 08:13

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Chi intende donare, in caso di morte, organi o tessuti, da oggi può dichiararlo anche negli Uffici comunali al momento del rilascio o del rinnovo della carta di identità. Il Ministero dell'Interno e il Ministero della Salute hanno pubblicato le “Linee guida attuative” della nuova normativa, consultabili  on line.

Il Prefetto di Modena, Michele di Bari, ha indirizzato in data 31 luglio scorso una Circolare esplicativa, contenente anche le necessarie direttive sulla materia a tutti i Sindaci della provincia.

Detto documento è rinvenibile sul Sito Internet della Prefettura alla voce “Servizi ai Cittadini”, “Le circolari dell’Area 2”.
Immediatamente operative, le Linee guida disciplinano le modalità di manifestazione della volontà a donare o meno, che è libera, risponde cioè a una facoltà e non a un obbligo, e può essere resa solo da cittadini maggiorenni.

L'interessato, al momento del rilascio o del rinnovo della carta di identità, può manifestare il consenso o il diniego alla donazione, sottoscrivendo la dichiarazione contenuta in un modulo standard, allegato alle Linee guida, che, solo su richiesta del dichiarante, potrà essere riportata anche sul documento di identità.

Il Comune dovrà inviare il dato, insieme ai dati anagrafici del dichiarante e a quelli della sua carta di identità, al Sistema informativo trapianti (Sit), che è la banca dati nazionale delle manifestazioni di volontà in tema di donazione di organi e/o tessuti.

Esso rappresenta l'elemento centrale del sistema, consultato dai Centri regionali per i trapianti in tutti i casi di potenziali donatori in stato di accertamento di morte cerebrale.

Considerata la delicatezza della materia, le linee guida, prima della loro divulgazione, sono state sottoposte al Garante per la protezione dei dati personali.

Esse disciplinano anche gli aspetti tecnici dell'interazione tra i sistemi informativi dei comuni e il “Sit”, e tengono conto di chi è iscritto nell'Anagrafe degli Italiani residenti all'estero (Aire), che potrà manifestare attraverso questa modalità la propria volontà o meno di donare secondo le indicazioni del paragrafo 1.

La manifestazione di volontà può, ovviamente, essere modificata dall’interessato, in ogni momento.
Il documento operativo dei Ministeri della Salute e dell’Interno, cura anche l'aspetto, importante, dell'informazione e comunicazione al cittadino di questa nuova modalità, proponendo agli enti locali le linee di indirizzo per promuovere eventuali campagne informative.