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Partiti i saldi estivi, consigli utili per compratori attenti
Cronaca - In evidenza
Martedì 07 Luglio 2015 13:22

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Al via i saldi estivi anche in Emilia-Romagna, che proseguiranno sino a settembre. Confesercenti: sconti anche del 40%. I consigli utili delle Associazioni dei consumatori . Partiti anche in Emilia-Romagna i saldi estivi: proseguiranno sino all’1 settembre. Dalle Associazioni, una serie di suggerimenti utili quando si entra in un negozio. Secondo le rilevazioni condotte da Confesercenti, quasi 1 negozio su 2 (il 48%, l’8% in più rispetto al 2014) ha già deciso di offrire sconti di partenza dal 40% in su.

I consigli utili di Adiconsum
1. Sull'oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d'origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale.
2. È meglio diffidare dei negozi che espongono cartelli con sconti esagerati e fare riferimento a negozi già conosciuti. Sconti superiori al 50-60 per cento nascondono spesso merce non nuova.
3. Attenzione all'eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto.
4. Confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si è interessati.
5. Verificare che il prodotto in vetrina sia lo stesso posto nell’interno del negozio.
6. Nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici.
7. Diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione del commerciante consentire o meno di fare provare la merce.
8. Chi fa regali faccia attenzione perché la merce difettosa si può cambiare solo ed esclusivamente entro 2 mesi dalla scoperta del difetto (non si può sostituire la merce se avete cambiato idea sul colore o sul modello).
9. Conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la merce difettosa.
10. Qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso in saldo o non voglia restituirvi i soldi rivolgetevi alla Polizia Municipale e segnalate il caso alle sedi.