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Fuga di ammoniaca a Savignano sul Panaro. E' in corso la bonifica dell'area
Cronaca - In evidenza
Martedì 25 Novembre 2014 16:19

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Nel pomeriggio del giorno 24 novembre, in Savignano sul Panaro, comune della zona pedecollinare della provincia di Modena, si verificava una fuga di ammoniaca da uno stabilimento frigorifero destinato al deposito di prodotti ortofrutticoli.Sul posto intervenivano prontamente squadre dei Vigili del Fuoco dal vicino distaccamento di Vignola e da Modena unitamente a tecnici dell’ Arpa e di Forze di polizia insieme ad unità della Polizia municipale, nonché operatori sanitari.

L’intervento delle squadre dei Vigili del fuoco e dei tecnici dell’Arpa proseguiva per tutta la notte con l’ausilio di una squadra di Vigili del Fuoco reparto specializzato per tali eventi sopraggiunta da Marghera (VE).

Il prefetto Michele di Bari prendeva immediati contatti con il sindaco di Savignano, con il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, recatosi sul posto, e con il Direttore Generale dell’Azienda Usl per gli aspetti sanitari dell’emergenza, mentre militari dell’Arma dei Carabinieri e operatori della Polizia municipale venivano impiegati per le operazioni di controllo e di vigilanza nell’area che veniva interdetta alle persone estranee alla gestione dell’evento.

Su impulso del Prefetto, sul posto si teneva una riunione operativa alla quale partecipavano tutte le componenti presenti sul posto interessate all’evento nella quale venivano disposte e concordate tutte le misure idonee alla salvaguardia della pubblica e privata incolumità fino alla cessazione dell’emergenza ed alla bonifica dei luoghi.

Tra queste la capillare informazione alla popolazione sui comportamenti da osservare, la chiusura temporanea di un asilo nido prossimo alla zona della perdita di ammoniaca, la sospensione dell’attività delle aziende presenti nella zona per un raggio di circa 500 metri e la predisposizione di un costante monitoraggio da parte dei tecnici ambientali e dei sanitari.

Dopo i rilievi strumentali effettuati dai Vigili del Fuoco e dai tecnici dell’ARPA, che accertavano una concentrazione significativa, anche se non elevata di sostanza, grazie anche alla direzione ed alla intensità del vento, veniva altresì deciso di posizionare 4 campionatori passivi in prossimità del ricettore più sensibile per garantire la continuativa verifica circa la dispersione nell’aria del prodotto

Inoltre veniva allestita una struttura destinata ad ospitare eventuali sfollati il cui utilizzo non si rendeva necessario e veniva attivato il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile. Il soccorso sanitario veniva garantito da sei unità appartenenti alla centrale operativa 118 Modena soccorso. Le attività della gestione dell’emergenza proseguivano per tuta la notte e nella giornata odierna sono in corso le operazioni di bonifica del sito.

 nella foto: la sede della Prefettura di Modena