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Giornate Fai, sul Naviglio a Bomporto la carcassa di un maiale rovina lo spettacolo
Cronaca - In evidenza
Lunedì 27 Marzo 2017 08:24
altComplice la bella giornata di sole, ed una buona organizzazione, la giornate Fai di Primavera (nel loro risvolto modenese a Sassuolo-Montegibbio, Mirandola e Bomporto), hanno registrato (e confermato rispetto agli scorsi anni), un buon successo di pubblico. A Bomporto particolarmente apprezzata è stata la doppia visita organizzata sull'asse del canale Naviglio e del fiume Panaro. Perché è proprio a Bomporto che i due corsi d'acqua  (divisi dalla natura da 800 metri di distanza e uniti forzatamente ai tempi degli Estensi per collegare via acqua il Palazzo Ducale di Modena al mare), si uniscono artificialmente. Qui, per regolare l'afflusso ed il deflusso delle acque del Naviglio e del Panaro, poste a due livelli diversi, furono creati manufatti (conche ed invasi con livello regolabile attraverso le cosiddette 'porte vinciane' fondamentali anche per limitare gli effetti delle piene), sul modello delle porte sull'acqua ancora visibili nei paesi bassi, per consentire alle antiche imbarcazioni anche di risalire il corso del canale Naviglio. Manufatti ancora ben visibili e conservati, oggetto delle brevi visite guidate condotte dagli studenti trasformati in Ciceroni. Nessuno poteva aspettarsi che quella enorme sagoma nera che si stagliava all'orizzonte, a pelo d'acqua, trasportata dalla corrente, potesse essere quella di un grosso animale. Il corpo di un maiale deceduto, evidentemente gettato nel Naviglio, mostrava già evidenti segni di putrefazione, provocati anche dalle ampie aree della pelle rosicchiate da topi e chissà cos'altro. La carcassa ha attraversato la prima conca e l'approdo sotto gli occhi attoniti dei presenti e una volta giunta all'altezza del sovrappasso, nel tratto di canale che immette all'arco del ponte principale e alle porte vinciane, si è arenata in un punto il cui il livello dell'acqua era più basso. Una scena inquitante ed alquanto imbarazzante, rimasta tale per tutta la durata dell'iniziativa, fino a sera. Quello è il punto in cui iniziava la visita guidata, oggetto degli sguardi di decine di visitatori, divisi in diversi turni. Capace di rovinare l'immagine d'insieme e di porre molti interrogativi meno meno nobili di quelli che i novelli Ciceroni stavano ponendo.

 


 e fai di primavera in provincia di Modena hanno registrato un notevole successo di pubblico l'iniziativa organizzata sul l'asse del Naviglio a Bomporto per la visita guidata da parte dei ciceroni sia delle porte vinciane che regolano l'afflusso e il deflusso dell'acqua da e verso il Panaro il viaggio sulla barca sul tratto di fiume Panaro che collega Bomporto alle ville Cavazza alle grandi dimore storiche estese su un lungo il percorso del fiume in direzione nord verso Finale Emilia e i ei relativi porti approdi all'altezza di ville antiche e castelli uno spettacolo il deflusso dell'acqua rovinato dalla presenza inquietante in quanto capaci di suscitare anche molti interrogativi rispetto al corretto smaltimento delle carcasse di animali ha fatto un bella mostra per tutto il pomeriggio nelle acque del Naviglio proprio sul ponte di Bomporto dove i visitatori gettavano gettavano lo sguardo per osservare lo scorrere dell'acqua e il suo muoversi all'interno degli approdi all'orizzonte una grossa massa nera ha fatto la sua comparsa è stato subito chiaro a molti che si trattava della carcassa di un grosso maiale ma la pelle mano a mano che si avvicinava però era facile intuire lo stato dilaniato in molti punti della pelle rosicchiato dai topi che avevano creato grosse chiazze di sangue poi quasi per destino beffardo la grossa carcassa dell'esemplare sicuramente intorno al quintale si è arenata in un punto in cui livello dell'acqua era inferiore rimanendo in bella mostra per tutto il pomeriggio tra gli sguardi attoniti dei passanti e dei partecipanti all'iniziativa