Contenuto Principale












 






______________


 

Scontri tra Polizia e autonomi Redecocca: 14 indagati. Ma la ragazza ferita non ha sporto querela
Cronaca - In evidenza
Giovedì 09 Febbraio 2017 15:00
altResistenza aggravata in concorso, minaccia a pubblico ufficiale e tentativo di invadere gli uffici pubblici dei servizi sociali del Comune. Sono 14 (13 delle quali collegate al centro sociale Guernica e 1 poliziotto), le persone che questa mattina sono state raggiunte dai primi provvedimenti del giudice emanati dopo gli scontri dell'11 maggio scorso tra Polizia ed autonomi, in Piazzale Redecocca a Modena, dove hanno sede gli uffici dei servizi sociali del Comune. Il giudice ha accolto e provveduto a disporre per 2 soggetti l'obbligo di dimora, mentre per altri 8 l'obbligo di firma. I dettagli dei provvedimenti sono stati resi noti questa mattina in una conferenza stampa condotta dal Procuratore Capo Lucia Musti. Per uno di loro c'è un aggravante. Fu colui che, al termine degli scontri, minacciò un poliziotto con il gesto del taglio della gola.

I FATTI

L'11 maggio del 2016, le operazioni di sgombero dell'ex caserma dei Carabinieri di S.Eufemia e dei locali di via Bonacorsa a Modena, occupati abusivamente da decine di soggetti senza fissa dimora, soprattutto straniere, tra cui famiglie minori, incontrarono la resistenza di un gruppo di autonomi riconducibile al circolo Guernica di Modena ed allo sportello La Rage (che durante l'occupazione avevano fornito assistenza ed una sorta di protezione agli occupanti). Fin qui nulla di particolare. Il corteo ed il presidio degli autonomi organizzati per contestare lo sgombero non era autorizzato (per legge deve esserlo almeno 3 giorni prima), ma non creò grossi problemi di ordine pubblico. Se non quelli di contestare le operazioni di sgombero che "proprio per la presenza di famiglie con minori - ha tenuto a sottolineare il Procuratore - avevamo organizzato e concertato sia con le forze dell'ordine che con il Comune con la finalità di renderelo il più 'soft' possibile". Purtroppo i risultati sono stati ben altri.

I problemi arrivarono dopo, quando il corteo degli antagonisti raggiunse infatti piazzale Redecocca, dove hanno sede gli uffici dei servizi sociali del Comune, e dove le famiglie con minori erano state accompagnate al fine di trovare loro una soluzione abitativa e di assistenza. In quel momento 6 poliziotti erano stati dislocati all'ingresso, per questioni di sicurezza e a seguito della notizia dell'arrivo del corteo. Una volta giunti sul posto i manifestanti tentarono prima di forzare la porta di ingresso protetta dagli agenti e per poi aggredire gli agenti stessi che proteggevano l'ingresso ed impedivano l'accesso agli uffici dove persone e famiglie erano state accolte dagli assistenti sociali. Uno degli agenti fu colpito da un pugno ed un secondo all'addome. A quel punto la reazione degli agenti fu netta. Respinsero il tentativo di invasione dei locali da parte degli autonomi anche con l'ausilio dei manganelli. Nella carica uno di questi colpì il capo di una quindicenne e di un maggiorenne. La prima rimase a terra, con una ferita evidente al capo. Il maggiorenne, ferito all'arcata sopracigliare rimase in piedi, continuando la protesta. Quest'ultimo sporse querela, mentre la quindicenne studentessa no. Ora la giovane è ugualmente indagata ed è in attesa delle decisioni del giudice.

IL QUESTORE

In merito all'avviso di garanzia notificato all'operatore della polizia che ha colpito la ragazza, il questore di Modena Fassari questa mattina, poco dopo la conferenza. si è dichiarato "pienamente fiducioso sull'operato della magistratura" sottolineando "la scrupolosa imparzialità delle indagini delegate alla Digos sui fatti di via Sant'Eufemia disposti dall'autorità giudiziaria. Quella mattina si creò un clima di forte tensione con gli antagonisti che si resero protagonisti tanto del tentativo di intrusione all'interno della sede dei Servizi sociali del Comune di Modena, mentre erano in atto le procedure di collocamento delle famiglie sgomberate, nonché dei successivi scontri in cui si registrarono 4 feriti due dei quali delle forze dell'ordine