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Il bilancio di attività della Polizia Municipale: il 2016 in cifre
Cronaca - In evidenza
Venerdì 20 Gennaio 2017 16:19
altPresidio del territorio e contrasto dei comportamenti portatori di degrado sono diventati punti centrali dell’attività della Polizia municipale di Modena in risposta alla crescente richiesta di sicurezza che viene dalla città. Nell’ultimo anno il Corpo ha ridisegnato e potenziato i servizi di controllo del centro e delle frazioni, avviato nuovi progetti e incrementato le azioni finalizzate alla sicurezza in un’ottica di prossimità. Un’attività che si può riassumere in due parole: controllo e prevenzione.

A dirlo sono i dati relativi all’attività del 2016 illustrati nell’occasione della festa di San Sebastiano, patrono della Polizia municipale, dopo la S. Messa celebrata dal vescovo Erio Castellucci alla presenza delle autorità civili e militari.

Dati che parlano di un aumento del numero degli agenti, dell'estensione del controllo del territorio 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno e dell'implementazione del sistema di videosorveglianza cittadino che oggi conta 153 telecamere e continuerà ad ampliarsi, accresciuto il numero dei volontari che attualmente sono 308.

LE CIFRE DELL'ATTIVITA'

I percorsi appiedati della Polizia Municipale nelle nove zone del centro e nel resto della città sono passati da 4074 (nel 2015) a 5452; gli interventi per accattonaggio da 1743 a 1915 con l’accertamento di 330 violazioni amministrative per questua molesta e 98 per bivacco. Mentre sono stati 4167 i controlli per il contrasto alla prostituzione; 501 nella sola zona Stazione Ferroviaria e Tempio che hanno portato a 202 identificazioni, 56 denunce in stato di libertà per violazione alle norme sugli stranieri o a provvedimenti di allontanamento, un arresto per ordine di carcerazione, oltre a 20 sanzioni amministrative per la violazione del Regolamento di Polizia Urbana e 40 violazioni del Codice della strada.

Tra le nuove azioni messe in campo anche quella incentrata su piazza Guido Rossa dove nell’anno trascorso la Municipale ha svolto 67 percorsi appiedati, 60 servizi in moto, 186 servizi serali e 12 con l’Ufficio Mobile.

Analogamente, nella frazione di Albareto le modalità di intervento sono state condivise con la cittadinanza attraverso una “Comunity Lab” che ha visto l’attivazione di tavoli di confronto tra amministrazione e residenti.

Detenzione e spaccio di droga: Diverse le operazioni mirate, nate soprattutto in virtù del costante controllo del territorio, attuate dal Nucleo Problematiche del Territorio, che hanno consentito sequestri di stupefacenti per complessivi 6,5 chilogrammi, oltre che l’arresto di 19 persone e la denuncia a piede libero di altre 31. Più che raddoppiati gli interventi di monitoraggio e sgomberi di casolari occupati abusivamente (da 156 a 351) e in aumento anche gli allontanamenti di nomadi abusivi (da 410 a 694).

Presidio con ausilio di volontari: tre le associazioni che nel 2016 hanno aderito al progetto per la sicurezza, facendo arrivare a 10 il numero complessivo (Associazione Nazionale Carabinieri, Associazione Nazionale Alpini, City’s Angels, Circolo Narxis, Gel, Geev, Viveresicuri, Comunità Modenese per l’integrazione e la solidarietà, Associazione Scientifica Anti Crimine, Associazione Europea Operatori di Polizia). I volontari sono passati da 193 a 308 e le ore di attività prestate sul territorio sotto il coordinamento della Municipale da 10.169 a 12.964.

Infortunistica stradale: ha accertato più di 1500 violazioni alle norme di comportamento quali cause o concause del sinistro e ha inoltrato alla Prefettura oltre 560 segnalazioni ai fini della sospensione della patente di guida. Con la nuova normativa su omicidio stradale e lesioni stradali gravi il numero dei sinistri trattati che hanno rilievo penale è aumentato di circa il 30 per cento. Inoltre, lo sviluppo delle segnalazioni ha consentito di individuare e denunciare 21 conducenti che avevano omesso di prestare soccorso in incidenti stradali.

Sono state 26362 le richieste di intervento giunte lo scorso anno alla Sala operativa di via Galilei (erano state 24690 nel 2015) e 53920 gli interventi disposti tra richiesti e programmati (47188 nel 2015). Alla Sala operativa, oltre che al Contact Center (quasi 23mila le persone ricevute nel 2016) arrivano le richieste che poi vengono smistate alle unità di Pronto intervento e Polizia stradale a cui spettano gran parte dei servizi stradali: dal controllo di eccesso di velocità alla regolarità assicurativa, dal controllo dell’autotrasporto al contrasto alla guida in stato di alterazione da alcol o droghe soprattutto attraverso i controlli notturni, fino a concorrere al presidio del territorio con l’ausilio della videosorveglianza.

Nel 2016 durante controlli stradali sono stati fermati 9518 veicoli (7834 nel 2015) e controllate oltre 8300 persone; 1914 conducenti sono stati sottoposti a pretest alcool.

A fine anno è stata istituita anche una nuova unità per la tutela della sicurezza della strada, intesa in senso infrastrutturale, che si occupa di ispezioni dei cantieri stradali, verifiche preliminari e successive all'emanazione di ordinanze in materia di viabilità, sopralluoghi concernenti occupazioni del suolo pubblico e le verifiche delle anomalie della strada e della segnaletica.

Multe: Per quanto riguarda invece le contestazioni elevate dalla Municipale, le violazioni al Codice della strada stimate nel 2016 sono 112230, in calo rispetto all’anno precedente (113943) soprattutto per effetto della fase di pre-esercizio del nuovo sistema di controllo elettronico dei transiti in Ztl. Le contestazioni per accesso abusivo alla Ztl lo scorso anno sono state infatti 40170 (furono 54842 nel 2015). Sono invece aumentate le contestazioni per la violazione dei limiti di velocità, praticamente triplicate (da 3925 a 12242) per effetto di sistemi di controllo elettronico, mentre sono diminuite quelle per passaggio con semaforo rosso (da 5.390 a 4.810).