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Smog: botta e risposta Assessore Guerzoni e M5S
Cronaca - In evidenza
Venerdì 09 Dicembre 2016 02:15
alt"Per contrastare lo smog applichiamo il piano regionale" - dice l'Assessore all'ambiente del Comune di Modena Giulio Guerzoni. "Una misura fallita, rispetto alla quale bisogna andare oltre" - replica il movimento 5 stelle. Il superamento delle 35 giornate in cui a Modena si sono sforati i parametri dell'inquinamento atmosferico, animano il dibattito politico.  Il Comune, per la tutela della salute dei cittadini, sta applicando alla lettera da due anni il Piano adottato dalla Regione (Pair 2020), così come gli altri Comuni sopra i 30 mila abitanti, bloccando quindi i veicoli più inquinanti, compresi gli Euro 3 diesel, un provvedimento sul quale lo scorso anno i rappresentanti dei 5 Stelle scatenarono una polemica. E’ positivo – ha sottolineato Guerzoni - che abbiano cambiato idea”.

Per Guerzoni, comunque, “la qualità dell'aria è un problema di tutta l'aria della pianura padana e i 35 sforamenti delle PM 10 rappresentano un motivo di seria preoccupazione. Non si tratta però dell’unico parametro da utilizzare per una valutazione complessiva del fenomeno, è necessario leggerlo insieme ai dati di concentrazione media giornaliera delle polveri sottili e degli altri inquinanti monitorati da Arpae, che rappresentano tutti insieme il vero termometro della qualità dell'aria. Lo faremo sulla base dei dati di consuntivo e tenendo conto anche del periodo natalizio e delle tendenze meteo. Se davvero al Movimento 5 Stelle – conclude Guerzoni - interessa rafforzare le misure del Pair, presentino in Regione proposte concrete e sostenibili da un punto di vista economico”.

La replica del M5S non si è fatta attendere:  "Per migliorare la qualità dell’aria bisogna andare oltre il semplice blocco sporadico del traffico. Non abbiamo bisogno di lezioni, conosciamo benissimo i meccanismi raccapriccianti che fanno scattare il dispositivo emergenziale senza che questo abbia alcuna possibilità di incidere sulla reale qualità dell’aria, i report vengono consultati solo al martedì controllando i 7 giorni precedenti e basterebbe una sola giornata con un ug/m3 di differenza dal limite per far dire che l’aria è buona, così come ora potremmo avere 10 giorni consecutivi di sforamenti senza nessuna conseguenza perché divisi su due settimane. Ma non è questo che ci interessa; così come alla presentazione del PAIR (Piano Aria regionale) abbiamo già lamentato come ora la mancanza di alternative al divieto di circolazione dei diesel euro3, non vogliamo dei blocchi poco efficaci e che creano disagi, ma una reale lotta all’inquinamento che serva da esempio anche alle amministrazioni limitrofe. Ricordiamo che fino all'anno scorso il blocco era previsto in una zona limitata e solo quest'anno si è allargato fino all'anello della tangenziale .
Attendiamo e sollecitiamo la Giunta a un vero cambio di paradigma e in modo realmente incisivo rispetto al concetto di mobilità che dipende da scelte politiche ad oggi assenti.
Ricordiamo che la nostra amministrazione ha sempre rivolto maggior attenzione agli spostamenti con autoveicoli rispetto alla Mobilità Sostenibile, anche se di quest'ultima riempie la città di slogan.
Ripetiamo che negli ultimi due anni e mezzo non si è fatto niente di più che il blocco del traffico e ci domandiamo se questa è l'unica soluzione che si ha in mente per ridurre le emissioni in città.
Il M5S ha più volte messo alla luce come priorità un reale miglioramento ed efficientamento del trasporto pubblico locale, (a differenza della maggioranza che ha aumentato il costo dei biglietti degli autobus), della mobilità ciclabile e pedonale in sicurezza, sollecitato il car-sharing, il CityPorto per le consegne in centro storico con mezzi ecologici e la mobilità elettrica. Inoltre siamo stati gli unici a proporre, seppur nei pochi spazi concessi dalla maggioranza, una variazione in bilancio per dare la possibilità di cambiare le caldaie a gasolio con impianti meno inquinanti.
Ci sembrano manovre strategiche fondamentali per poter risolvere il problema inquinamento.
Se l'assessore vuole stravolgere le ns parole perché è già in campagna elettorale faccia pure ma i fatti parlano chiaro!!!
Consigliamo all'assessore di smetterla di arrampicarsi sugli specchi e di voler far apparire il M5S in contraddizione, ma lo incoraggiamo ad iniziare a lavorare alla questione in maniera seria per il benessere dei cittadini"