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Mezza giornata di controlli in negozi etnici: un mare di irregolarità e lavoro nero
Cronaca - In evidenza
Giovedì 01 Dicembre 2016 15:23
altC'era anche un negozio di barbiere totalmente abusivo ma in cui si praticava attività da anni. Poi un negozio che faceva lavorare in nero dei pregiudicati. Per gli agenti della Polizia Municipale di Modena è bastata un'altra mezza giornata di controlli mirati in esercizi commerciali gestiti da stranieri per scoprire un mondo di Irregolarità, in cui spicca tanto lavoro nero che ha generato e sanzioni. Con l'aiuto del cane Axel, sono stati recuperati anche 1,8 chili di haschish nella sella di un motorino. Cinquanta persone controllate, due denunce di cui una per impiego di manodopera in nero, circa 10 mila euro di sanzioni per irregolarità in ambito commerciale. 

L'operazione della della Polizia municipale di Modena si è svolta con il contributo del nucleo Polizia Commerciale, Nucleo Problematiche del Territorio, agenti del Centro Storico con l’ausilio dell’Unità cinofila di Sassuolo con cui il Comando di Modena ha sancito una convenzione che consentirà di servirsi maggiormente del cane agente.

Obiettivo dei vasti controlli effettuati: verificare l’osservanza della normativa sul commercio in decine di negozi collocati in diverse zone della città, già segnalati per irregolarità o movimenti sospetti.

L’operazione ha preso il via verso le 13.30 in via Emilia ovest concentrandosi sugli esercizi situati di fronte a Palazzo Europa. In particolare, nella macelleria islamica in cui un paio di mesi fa si è consumata una feroce lite per una questione di soldi tra un addetto dell’esercizio commerciale e un cliente, gli agenti hanno riscontrato diverse irregolarità elevando sanzioni amministrative per complessivi 2.100 euro. Nel negozio è stato inoltre sorpreso un cittadino marocchino irregolare sul territorio che lavorava in nero e che è stato portato al Comando di via Galilei per accertamenti e denunciato. L’utilizzo di manodopera irregolare fa anche scattare la comunicazione all’Ispettorato del Lavoro che deciderà quali provvedimenti prendere.

Non sono invece state riscontrare irregolarità nei vicini esercizi commerciali ugualmente gestiti da stranieri. Tutto tranquillo anche nei parcheggi sotterranei di Palazzo Europa che vengono tenuti monitorati dopo che alcune settimane fa il Nucleo Problematiche del Territorio ci aveva scovato un abusivo che vi deteneva anche armi.

Le verifiche si sono quindi spostate in via Fabriani dove gli agenti del Nucleo di Polizia commerciale hanno elevato sanzioni per varie irregolarità e per complessivi per 1000 euro ai titolari centroafricani di un negozio di barbiere; mentre un bar gestito da cittadini cinesi è stato sanzionato per altri 300 euro.

Non lontano, in via Ruffini è stato sanzionato anche un altro bar gestito da cinesi per complessivi 1500 euro; mentre sono risultate in regola con le normative del commercio la macelleria islamica e il coiffeur gestito da cinesi nella medesima via.

Completamente abusiva invece l’attività di acconciatore che alcuni nordafricani avevano avviato in un locale di via Palestro, in zona Stazione ferroviaria. Il negozio svolgeva abitualmente e da tempo la propria attività ma dagli accertamenti è risultato non avere la necessaria autorizzazione. I gestori dovranno quindi sanare la situazione e pagare una sanzione amministrativa di 5000 mila euro. Inoltre, all’interno dell’esercizio sono stati identificati due pregiudicati. Per uno di loro è scattata denuncia e segnalazione perché i provvedimenti giudiziari presi nei suoi confronti gli vietavano la frequentazione di luoghi dove vi fossero altri pregiudicati.

Infine, i controlli, approfittando della presenza di Axel, si sono estesi fino alla zona del Villaggio Giardino dove gli agenti del Nucleo Problematiche del Territorio hanno individuato uno scooter rubato a luglio. Il cane poliziotto ha segnato con insistenza il punto sotto la sella del veicolo e qui gli agenti hanno trovato panetti di hashish e stecche pronte alla vendita per complessivi 1,8 chilogrammi di sostanza stupefacente.

Il legittimo proprietario del mezzo, contattato già in serata potrà riprendere possesso dello scooter che gli era stato sottratto dal garage, mentre nei confronti dell’attuale utilizzatore sono in corso indagini approfondite che potrebbero sortire a un esito già nelle prossime ore.