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Trenitalia snobba Carpi: Frecciargento non fermerà.
Cronaca - In evidenza
Giovedì 01 Dicembre 2016 00:41
altIl Sindaco di Carpi Alberto Bellelli ha scritto nelle scorse settimane una lettera a Trenitalia spa e alla Regione Emilia-Romagna (in accordo con Federconsumatori Modena) chiedendo che il Frecciargento Mantova-Roma che dall’11 settembre collega le due città fermasse nella città dei Pio.
Nella giornata di oggi l’amministrazione comunale ha saputo che nell’orario invernale di Trenitalia spa (in vigore dal prossimo 11 dicembre) questa nuova fermata del Frecciargento Mantova-Roma non è stata prevista.
“Trenitalia – spiegano il Sindaco Alberto Bellelli e l’assessore alla Mobilità Cesare Galantini - non ha nemmeno risposto alla nostra lettera, e si tratta di un grave atteggiamento in termini istituzionali. Carpi rimarrà così esclusa da questo importante collegamento”. Dall’11 dicembre prossimo il Frecciargento partirà infatti da Mantova alle 6.20 (a Modena arriverà alle 7.07) con arrivo a Roma alle 10.05 e con ripartenza da Roma alle 18.29 (a Modena alle 21.13) e arrivo a Mantova alle 21.55.
“Anche in questa occasione dunque da Trenitalia spa non viene data nessuna risposta alle aspettative dei cittadini e delle imprese di Carpi e del suo distretto e fatte proprie dall'amministrazione locale e da Federconsumatori: chi vuole recarsi a Roma dovrà ancora rincorrere il Frecciargento a Modena o preferire la più servita fermata Mediopadana dell’Alta Velocità. Inoltre i cittadini-utenti rischiano concretamente di veder sfrecciare i treni veloci e di subirne i disservizi sui treni regionali, ad esempio in termini di tempi di attesa dei convogli che dalla nostra città portano nel capoluogo. Se la scelta di non fare una fermata del Frecciargento a Carpi ci rattrista e ne vorremmo almeno capire le motivazioni quella dei potenziali disservizi per i pendolari ci allarma. L'amministrazione comunale, insieme a Federconsumatori, aveva infatti richiesto la massima attenzione per evitare conflitti d'orario con i treni regionali, una precauzione che a quanto pare è stata ignorata”.