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Ex Cisa Cerdisa Sassuolo: tra un anno sorgerà l'ipercoop. E di fianco addio al multisala
Cronaca - In evidenza
Lunedì 28 Novembre 2016 15:28
altSaranno 7.500 i metri quadrati di superficie commerciale di vendita (alimentare), del nuovo Ipercoop Coop Alleanza 3.0, che sarà realizzato, a partire dal prossimo autunno, nel comparto industriale ex Cisa Cerdisa, a Sassuolo. A fianco al nuovo supermercato nei rimanenti 4.500 metri quadrati, non ci sarà una galleria commerciale, ma nemmeno una multisala cinematografico, bensì sorgeranno due grandi strutture di vendita. Non gallerie commerciali ma due grandi negozi non alimentari (modello OBI per intenderci). Inoltre, nel medesimo comparto commerciale da 20.000 metri quadrati, uno dei 4 che compongono l'intero comparto ex industriale da 380.000 metri quadrati (il più grande e più importante comparto da decostruire della regione lo ha definito il Sindaco di Fiorano Francesco Tosi), nascerà un grande distributore di carburante.

Sono alcuni particolari emersi dalla conferenza stampa che questa mattina, in Municipio a Sassuolo, ha visto, carte alla mano, uno di fianco all'altro, il Sindaco di Fiorano Francesco Tosi ed il neo Assessore all'urbanistica Pasquale Del Neso (Foto) "L'impianto del Piano ex Cisa Cerdisa è molto simile e, di fatto, riprende quello concordato ed avviato dalla precedente amministrazione. Con tanto di progetto partecipato con i cittadini avviato dall'allora assessore Claudia Severi. "La multisala, che per me rappresentava un'ottima idea - ha affermato l'Assessore Del Neso -  è stata scartata in un accordo tra la proprietà e l'Amministrazione perché mancava un investitore. Soggetto che invece c'è per quanto riguarda la Coop".
Non a caso, proprio perchè gli investimenti attendevano solo di essere sbloccati con i piani urbanistici adeguati, l'area che ospiterà l'ipercoop è già al centro di opere di bonifica, preliminari ed in parte contestuali alle opere di urbanizzazione. Una bonifica che procede per stralci, iniziando appunto da quell'area dove prioritariamente si concentraranno gli investimenti.

I tempi

Dopo l'approvazione, da parte dei comuni di Sassuolo e Fiorano Modenese (sui quali insiste l'area), dello strumento urbanistico composto da tre parti (Approvazione dell’accordo territoriale, ai sensi dell’art. 15 della Legge Regionale n. 20 del 2000 e successive modificazioni; l’adozione del Piano Operativo Comunale Poc con valenza di Piano Urbanistico Attuativo Pua per il primo stralcio funzionale; l’adozione della variante specifica alla classificazione acustica comunale), ci sono 60 giorni all'interno dei quali ogni soggetto può presentare osservazioni.

Passati i 60 giorni ed valiate le eventuali osservazioni si potrà passare all'approvazione del Piano stesso. Presumibilmente la primavera prossima. Ciò significa che dall'autunno prossimo, posto il contestuale avanzamento del primo stralcio delle opere di bonifica potranno iniziare i lavori per le opere di urbanizzazione e per la realizzazione del nuovo ipermercato. Da qui, nei successivi 30 mesi, dovranno essere completate le opera di bonifica sull'intero comparto, che permetteranno di realizzazare opere su tutte le aree dell'intero comparto che si estendono per 235.326 mq in territorio sassolese e per 150.712 in territorio fioranese, per un totale di 386.038 mq, suddivisi in quattro sub-ambiti: ‘Sassuolo sud’ si estende per 130.600 mq, ‘Fiorano Nord’ di 135.545 mq, ‘Polo funzionale-commerciale’ con una estensione di 87.257 mq e ‘Mezzavia’ di 32.636 mq. Insime a 65 metri quadrati di parco urbano e 20.000 metri quadrati di polo commerciale (che comprenderà appunto il supermercato Coop, i due grandi negozi). 

Dagli extra-oneri un tesoretto per i due comuni

Soltanto di extra-oneri il Comune di Sassuolo introiterà circa 2,2 milioni di euro mentre quello di Fiorano circa 1 milione. Gli extra oneri che matureranno dalla realizzazione della nuova struttura verranno utilizzati, per quanto riguarda Sassuolo, in parte per il centro cittadino ed in parte per migliorie del quartiere Braida; per quanto riguarda Fiorano Modenese, invece, si sta pensando di creare un fondo di rotazione da destinare alla riqualificazione di altri ambiti.

Le nuova infrastrutture a servizio dei nuovi comparti

Il sistema delle infrastrutture necessarie a garantire un adeguato livello di sostenibilità e funzionalità dei nuovi insediamenti commerciali è individuato, con riferimento all’esito della specifica procedura di verifica allegata al POC intercomunale effettuato dai Comuni di Sassuolo e Fiorano Modenese, nei seguenti elementi:
- Realizzazione di una infrastruttura viabilistica principale di raccordo tra la tangenziale di Sassuolo/via Adda con la strada circondariale S. Francesco di Fiorano;
- Realizzazione di due rotatorie stradali quali nodi principali del raccordo della nuova viabilità principale del comparto con la viabilità esistente:
- Rotatoria sud: via Mazzini (Sassuolo), via Adda (Sassuolo), nuova viabilità principale dell’ambito, accesso alla viabilità secondaria del comparto residenziale (Sassuolo), via Copernico (Fiorano), via Statale (Fiorano);
- Rotatoria Nord: strada Circondariale S.Francesco (Fiorano), Via Lamarmora (Fiorano), nuova viabilità principale dell’ambito;
- organizzazione della circolazione dei mezzi pesanti a servizio del polo funzionale commerciale sulla viabilità principale dell’ambito e in stretto collegamento con la viabilità principale dei comuni; 
- ricucitura del rapporto tra la città di Sassuolo con la città di Fiorano mediante la realizzazione di nuovi collegamenti ciclabili con andamento est-ovest per favorire la mobilità dolce, prevalentemente ubicati nelle aree verdi e lontani dagli assi stradali principali;
- riorganizzazione delle fermate del trasporto pubblico locale in modo da rendere maggiormente accessibili le aree pubbliche, gli insediamenti commerciali e le aree verdi.

Il progetto partecipato

L’intenzione delle Amministrazioni Comunali di Sassuolo e Fiorano Modenese è di avviare un percorso partecipato, coinvolgendo i vari gruppi di interesse e di cittadini, per ridisegnare il futuro assetto di tutta la zona che vedrà, per forza di cose, diverse modifiche a seguito delle nuove infrastrutture viarie realizzate.