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Inflazione, torna il segno più a Modena in agosto
Cronaca - In evidenza
Mercoledì 31 Agosto 2016 14:22

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Torna il segno più (+ 0,2%) per l’inflazione calcolata nel mese di agosto 2016 a Modena su base tendenziale annua. E sale in maniera più marcata, per il secondo mese consecutivo, su base congiunturale mensile rispetto a luglio (+ 0,5 %). Il dato emerge dalle rilevazioni del servizio Statistica del Comune di Modena per il calcolo dell’indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic).

Secondo i dati rilevati per le 12 divisioni esaminate, sei crescono, due calano, e quattro sono risultate invariate: “Abbigliamento e calzature”, “Istruzione”, “Servizi sanitari e spese per la salute” dove il modesto aumento dei prodotti farmaceutici è compensato dal calo dei prodotti medicali, e “Mobili, articoli e servizi per la casa” dove all'interno della divisione, invariata, si registrano aumenti per l'acquisto di piccoli e grandi apparecchi elettrodomestici, piccoli utensili e accessori, compensati dalle diminuzioni rilevate su articoli tessili e beni non durevoli per la casa.

L'incremento maggiore del mese (+ 1,2 %) si è registrato alla divisione “Trasporti”, nella quale fattori di natura stagionale contribuiscono a spiegare gli aumenti sul trasporto passeggeri aereo, marittimo e su rotaia (rilevazione nazionale), trasporto passeggeri urbano e servizi relativi ai mezzi di trasporto (rilevazione. locale). In diminuzione la spesa per l'acquisto di automobili (rilevazione. nazionale) e per i carburanti per autotrazione (rilevazione locale). Il secondo aumento più marcato (+1 %) è stato rilevato alla divisione “Ricreazione spettacolo e cultura” in particolare per le classi di spesa quali libri, pacchetti vacanza e servizi ricreativi (a rilevazione nazionale), mentre è risultata in flessione la spesa per apparecchi foto-cine-video, ricezione e riproduzione, supporti di registrazione, giochi elettronici (anche in questo caso a rilevazione nazionale).

Sale del + 0,9 % la divisione “Servizi ricettivi e ristorazione” in aumento nella sola classe "servizi di alloggio", dove si registrano variazioni sulla camera d'albergo (rilevazione locale), pensioni e simili, villaggi turistici, campeggi e ostelli (rilevazione nazionale). Cresce anche la divisione “Altri beni e servizi” (+ 0,4 %), in cui l'incremento congiunturale è il risultato degli aumenti registrati sulle tariffe dei servizi assicurativi per mezzi di trasporto, prodotti di oreficeria, apparecchi elettrici e prodotti per la cura della persona.

Fanno registrare una crescita del + 0,3 per cento due divisioni: “Abitazione, acqua, elettricità, combustibili” - dove risultano in aumento le tariffe per la fornitura di acque per uso domestico e la raccolta delle acque di scarico, mentre cala la spesa per il gasolio da riscaldamento – e “Alimentari e bevande analcoliche”, in cui si segnalano variazioni in aumento su frutta, dolciumi, pesci e prodotti ittici, compensate in parte dalle diminuzioni registrate per bevande analcoliche, caffè, carni, pane e cereali, latte, formaggi e uova.

La divisione “Bevande alcoliche e tabacchi” risulta invece in lieve flessione (-0,1 %) per il calo dei superalcolici. La stessa modesta diminuzione percentuale (- 0,1 %) è stata rilevata alla divisione “Comunicazioni” ed è riferita alla minor spesa per l'acquisto di apparecchi telefonici e fax (rilevazione nazionale).