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Sisma centro Italia, la solidarietà delle istituzioni modenesi
Cronaca - In evidenza
Mercoledì 24 Agosto 2016 20:05

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Modena
La giunta del Comune di Modena, nella seduta di oggi, giovedì 25 agosto, presieduta dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli, ha espresso il cordoglio per le vittime del terremoto che ha colpito alcune zone del centro Italia e, ricordando che è già operativo a Uscerno un contingente della Protezione civile nell’ambito della colonna mobile regionale, ha garantito il sostegno alle popolazioni attraverso le iniziative di solidarietà che verranno definite in accordo con gli altri enti locali del territorio.
Per le donazioni di cittadini, enti, imprese e associazioni il conto corrente da utilizzare è quello promosso dalla Provincia, in accordo con i Comuni modenesi, e intestato alla Provincia di Modena: IT 52 M 02008 12930 000003398693. E' importante specificare la causale: azioni di solidarietà terremoto centro Italia del 24 agosto.

Finale Emilia
Il violentissimo terremoto che nelle prime ore odierne ha devastato l’Italia centrale e il cui sciame sismico continua anche in queste ore a provocare ingenti danni, ha colpito fortemente l’animo dei finalesi ancora intimamente ferito dal sisma del 2012 Un profondo sentimento di commozione, solidarietà e vicinanza è stato manifestato dai cittadini e dalle istituzioni locali, immediatamente operative per cercare di capire come poter essere d’aiuto a chi sta vivendo un momento di grande difficoltà. Al Servizio Comunale di Protezione Civile, ai suoi volontari e anche direttamente al sindaco Sandro Palazzi, stanno giungendo già dalla prima mattinata telefonate di finalesi che si mettono a disposizione per andare ad aiutare queste popolazioni.
“Ringrazio tutti per la grande solidarietà e il senso di fratellanza che stanno manifestando – dice Palazzi – occorre però ricordare in questi drammatici frangenti che, come sappiamo bene tutti, c’è una specifica ‘Catena di Comando’ da seguire per aiutare davvero queste popolazioni, senza intralciare i primi soccorsi. In questo senso - prosegue il Sindaco Palazzi - il Sistema di Protezione Civile della nostra Regione si è subito allertato, disponendo che le Consulte Provinciali di Volontariato verifichino l’efficacia delle risorse ed attrezzature nonché i volontari disponibili, per una eventuale codificata partenza”.
Occorre però che i volontari siano accreditati cioè già appositamente formati per queste situazioni. “Nell’immediato – aggiunge il sindaco Palazzi - è stata richiesta la disponibilità, al Gruppo Comunale di Protezione Civile di Finale Emilia di due unità specializzate in logistica e messa in sicurezza della viabilità“. In sostanza,, i primi a recarsi nei centri colpiti, secondo le direttive e priorità della Cabina di regia della Direzione di Comando e Controllo del Dipartimento di Protezione Civile, saranno queste figure.
“Vedremo in seguito – conclude Palazzi - quali altre figure verranno eventualmente richieste. In ogni caso l’Amministrazione Comunale di Finale Emilia è pronta a fare la sua parte, al pari dei suoi funzionari, dei volontari e dei cittadini. Quindi, appena vi saranno richieste di fabbisogni particolari, ne daremo notizia e ne coordineremo, nei limiti delle nostre competenze, la direzione. Un pensiero particolare, una preghiera, e la mia personale vicinanza va alle famiglie delle vittime colpite da questa grande tragedia, che purtroppo stanno di ora in ora aumentando”

Formigine
Si è svolta questo pomeriggio una Giunta straordinaria dell'Unione dei Comuni del Distretto ceramico per decidere le misure da attuare a sostegno dei territori e delle popolazioni colpite dal terremoto nel Reatino.
Come da appello del Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, si procede con una ricognizione delle disponibilità tecniche. Domani mattina sarà aperto un conto corrente per la raccolta di fondi. Saranno incontrate tutte le associazioni di volontariato presenti nei diversi Comuni.
A Formigine, sono in svolgimento le iniziative per il Patrono san Bartolomeo. La Pro loco, che organizza i “Ludi”, rispetterà il programma in forma ridotta. Alle 21.15 si terrà un minuto di silenzio in piazza Calcagnini, alla presenza del Sindaco Maria Costi e della Presidentessa del Consiglio Elisa Parenti. La popolazione è invitata a partecipare in segno di vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma. Sarà anche l'occasione per comunicare le modalità attraverso le quali anche i singoli cittadini possono aiutare.

Carpi
“Stiamo seguendo con apprensione le notizie che ci arrivano dal centro Italia, colpito questa notte da un forte terremoto. Vedendo le immagini che ci arrivano dai paesi distrutti riviviamo emozioni che ci hanno toccato nel profondo nel 2012. Siamo in attesa di maggiori ragguagli, pronti a fare la nostra parte e a mettere a disposizione mezzi e professionalità per aiutare le popolazioni colpite dal sisma, ricordando come la solidarietà di tutta Italia ci ha permesso di risollevarci dopo le scosse del maggio di quattro anni fa”.  Così il Sindaco di Carpi Alberto Bellelli, a poche ore dal terribile terremoto che ha portato lutti e distruzione tra Marche e Lazio.
Per chi vuole contribuire ricordiamo che si possono donare somme di denaro utilizzando il conto corrente intestato alla Provincia di Modena numero IT 52 M 02008 12930 000003398693. E' importante specificare la causale: azioni di solidarietà terremoto centro Italia del 24 agosto.

Mirandola
Il Sindaco di Mirandola, Maino Benatti, a nome della cittadinanza mirandolese, esprime profondo cordoglio per le vittime e vicinanza alle comunità gravemente colpite dal sisma del 24 agosto. «Sappiamo bene cosa significhino lutti e distruzione, perché il nostro ricordo è ancora vivissimo. La nostra mente oggi corre a quel 20 e 29 maggio del 2012, in cui in pochi secondi abbiamo visto morire persone care, crollare edifici e perdere i simboli identitari della nostra comunità. Il mio messaggio è di avere speranza. Ci siamo già attivati per non far mancare anche il nostro supporto materiale, non appena la situazione sarà chiara e saranno manifesti i reali bisogni delle popolazioni colpite. Ora è il momento dei soccorsi, che competono al sistema di Protezione civile, che da noi ha funzionato efficacemente e che non smetteremo mai di ringraziare. Sono certo che anche in questa tragica circostanza si farà il possibile per aiutare la popolazione a riprendersi. Alle popolazioni che oggi sono nella più profonda disperazione, dico di non perdere mai la speranza, perché da un terremoto devastante ci si può riprendere. Il cammino non sarà facile e bisognerà lavorare sodo, ma occorre avere molta fiducia e capacità di reagire. Noi – conclude Benatti – abbiamo ricevuto tanto da tutto il mondo ed ora siamo a disposizione per ciò che servirà a chi è stato colpito».