Contenuto Principale












 






______________


 

Profughi nella bassa, Finale dice NO. Il M5S fa appello al Sindaco: "Ci ripensi e rifletta"
Attualità - Copia di In evidenza
Lunedì 13 Febbraio 2017 19:44
altIn merito alla notizia che sta monopolizzando la stampa locale e i social circa la necessità di alloggiare 39 profughi nel Comune di Finale Emilia, e il conseguente diniego da parte del Sindaco Palazzi, il Movimento 5 Stelle di Finale Emilia chiede al sindaco di riconsiderare il proprio no alla luce di alcuni riflessioni:

1) Il fenomeno dell’immigrazione sia esso per fame, per guerra o semplicemente per la ricerca di una vita migliore non può e non deve essere interpretato in modo ideologico. Non può essere liquidato con un SI o con un NO incondizionati, di chiara matrice populista. E’ necessario analizzare e riflettere sul fenomeno soprattutto quando si è Amministratori.

2) Il fenomeno è “grande”. Più grande del nostro territorio, dell’Italia, più anche dell’Europa. Occorre gestirlo con la revisione dei trattati internazionali come quello di Dublino, nonché con iniziative di pace nei confronti di stati in guerra e con la penalizzazione per quelli che favoriscono i conflitti e il terrorismo.

3) In mancanza di azioni su scala Europea, dovendo fronteggiare il fenomeno a livello italiano, il Governo e il Ministero degli Interni avrebbero l’obbligo di analizzare il fenomeno dell’immigrazione tenendo conto dei fattori che possono penalizzare o altresì qualificare i singoli territori al fine di proporre soluzioni ottimizzate e ritagliate ad hoc per ciascuna comunità. Se il Governo avesse applicato questa logica sicuramente tutti i comuni del cratere del sisma 2012 sarebbero stati
esentati da questa suddivisione anche nel 2017. Questo denota un chiaro fallimento delle politiche dei governi passati e presenti sui temi fondamentali quali immigrazione e ricostruzione post terremoto.

4) E’ di tutta evidenza che il territorio in cui viviamo risente ancora dei danni economici e sociali provocati dal sisma del 2012. Pensare che possa sostenere situazioni così “fuori dall’ordinario”, imposte dall’alto con fredda ripartizioni matematiche, è irresponsabile e può arrecare ulteriori danni al tessuto socioeconomico della comunità.
5) L’Amministrazione locale ha il dovere di pianificare un’eventuale accoglienza in modo ragionato. In primis vanno identificati i luoghi idonei all’ospitalità, che potrebbero essere strutture pubbliche, private o entrambe. Poi si deve individuare quali saranno le organizzazioni che gestiranno gli immigrati. In fine, è fondamentale identificare le attività in cui potranno trovare impegno i profughi, non per sfruttarli ma per dare un senso compiuto alla loro nuova vita. La pianificazione è
fondamentale per evitare gli effetti collaterali di un SI “di partito” che ha da sempre creato dissenso fra i cittadini, disagio per gli ospiti e la nascita di un malaffare nella gestione dei fondi economici.
I
l Movimento 5 Stelle invita l’Amministrazione di Finale Emilia a riconsiderare il proprio NO a prescindere mettendo in campo una sana capacità di pianificazione, libera da diktat di partito che servono solo ad imbonire i cittadini, senza fornire soluzioni ad un fenomeno che, anche a causa di queste scellerate decisioni, è diventato un problema per tutta l’Italia. Si invita l’Amministrazione di Finale Emilia a considerare che anche nei comuni “leghisti” appartenenti al cratere sismico si può fare accoglienza, con attenzione e cura, senza arrecare disagi o dissapori. Per vedere questo basta recarsi nella vicina comunità di Bondeno.
Gruppo Movimento 5 Stelle Finale Emilia