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Comunicazione istituzionale o propaganda politica a spese dei cittadini?
Opinioni - Opinioni
Giovedì 13 Novembre 2014 16:23

altNon si è mai sentita e vista così tanta comunicazione istituzionale promossa dalla Regione sulle proprie iniziative come in queste ultime settimane. Nulla di strano e scorretto se non fosse che siamo in periodo/campagna elettorale. Nulla di strano e scorretto se non fosse che è proprio la Regione, durante il periodo elettorale, ad imporre a tutti gli enti pubblici limiti nella comunicazione istituzionale, che deve essere ridotta all'essenziale espletamento delle proprie funzioni, per evitare il rischio di non trasformarla e confonderla con la propaganda politica.

Nulla di strano e scorretto se la Regione si sta ponendo come prima a bypassare questi limiti che lei stessa impone agli altri. Nulla di strano e scorretto se non fosse che la Regione in questo caso è controllore (visto che attraverso il Corecom, Comitato Regionale Comunicazioni disponde ed applica le regole) e controllato, (considerando che è la stessa Regione, attraverso lo stesso Corecom, a vigilare sul rispetto delle regole, e ad agire in caso di denuncia di violazione.

La Regione che attraverso manifesti affissi in tutte le città, spot su radio e Tv locali pagati con soldi pubblici ti dice 'quanto è brava e quanto è bella' perchè ti sta addirittura liberando l'aria dallo smog, che ti da i buoni consigli sull'uso della bici, che promuove una scuola di DJ negli istituti della regione o ti ricorda i finanziamenti improvvisamente dati alle aziende, sta facendo una limitata ed essenziale comunicazione istituzionale o una malcelata propaganda politica?