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Bper, da Cna un applauso 'interessato' alla lista 1
Opinioni - Opinioni
Sabato 01 Aprile 2017 15:10
alt"Il Gruppo Bper ha una valenza che va ben oltre i confini modenesi, ma riteniamo importante che il territorio continui ad avere un ruolo determinante nella sua gestione. Per questo auspichiamo che la cosiddetta Lista 1 presentata dall’attuale Cda continui a vantare una forte maggioranza nel board dell’Istituto di credito". A usare queste parole a una settimana dell’assemblea Bper di sabato 8 aprile, chiamata a eleggere 8 consiglieri di amministrazione, è Umberto Venturi, presidente provinciale della CNA di Modena. "In questi anni il gruppo dirigente di Bper ha saputo affrontare momenti delicati. Per questo, per quanto ci riguarda, si tratta di persone che meritano la fiducia nostra e della comunità di cui la Banca è un’importantissima espressione - continua Venturi -. In ogni caso ci auguriamo che i futuri assetti del Gruppo garantiscano continuità con una gestione che ha sempre mostrato grande attenzione al territorio".
Venturi auspica continuità dunque per la banca in vista dell'assemblea nella quale Assogestioni (i grandi fondi di investimento) agli otto nomi della Lista 1 di maggioranza oppone i tre nomi della Lista 2 (Alessandro Robin Foti, Roberta Marracino e Luca Errico).
Ma l'appello della Cna è quantomeno anomalo se si considera lo stato delle casse dell'associazione di categoria. Lo scorso anno il padre-padrone di Cna Maurizio Torreggiani si è dimesso (dopo il fallito tentativo di scalata nazionale) e alla guida dell'associazione è andato Andrea Tosi con il placet proprio di Bper.
Il problema per Cna sono i conti in rosso. Il bilancio 2015 di Cna servizi, la cassaforte Cna, votato la scorsa estate ha mostrato solo in parte la voragine economica in Cna e Bper è l’istituto di credito più esposto. Nel 2015 con i crediti inesigibili lievitati a 7,4 milioni di cui quasi 2 milioni persi per Cna servizi è stata dichiarata una perdita di esercizio di oltre 6,2 milioni. Una cifra compensata con riserve per circa 2 milioni e, soprattutto, per circa 4 milioni, dalla rivalutazione degli immobili di proprietà di Cna. In questo modo il Bilancio si è chiuso in negativo, ma la perdita ufficiale di appena 84mila euro è evidentemente solo la punta dell'iceberg come dimostra la preoccupazione dei sindacati per i circa 600 dipendenti oggi in carico a Cna associazione: a causa della mancanza di liquidità nel 2016 è stata rateizzata loro la 14esima e sono stati annunciati 60 pensionamenti entro il 2018.
Ecco allora che, visti questi numeri e il 'debito' di Cna verso Bper, l'appello di Venturi a sostegno della continuità in Bper della Lista 1 risulta quantomeno 'interessato'.

Giuseppe Leonelli