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L'Ufficio Avvocatura della Provincia di Modena a servizio dei Comuni. Proposta una convenzione
Attualità - Copia di In evidenza
Mercoledì 17 Giugno 2015 19:36

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I Comuni modenesi potranno utilizzare l'ufficio Avvocatura della Provincia di Modena per seguire tutte le proprie attività giudiziarie. Nei giorni scorsi Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena, infatti, ha inviato a tutti i sindaci una lettera dove si comunica questa possibilità, tramite sottoscrizione di apposita convenzione.

Come evidenzia Muzzarelli, «si tratta di una opportunità che mettiamo a disposizione dei Comuni allo scopo di ridurre il costi del contenzioso, potendo contare su professionisti abilitati in grado di seguire l'attività giudiziaria. Questa iniziativa - aggiunge Muzzarelli - prefigura un nuovo ruolo dell'ente Provincia sempre di più a servizio dei Comuni, soprattutto quelli più piccoli che hanno bisogno di un supporto in diversi settori. Per questo stiamo valutando analoghe convezioni per altre attività tra cui gli appalti, come peraltro prevede anche la legge Delrio, quando indica tra le nuove funzioni della Provincia anche quella di supporto tecnico-amministrativo ai Comuni».

Il progetto dell'avvocatura, infatti, si rivolge a quei Comuni sprovvisti della figura professionale di avvocato dipendente iscritto all'albo nella sezione per gli enti pubblici. Lo svolgimento in forma associata del servizio, oltre a consentire maggiori risparmi e la razionalizzazione dell'attività tecnico giuridica, «permette - si legge nel progetto - un più efficace coordinamento delle modalità di esercizio dell'azione amministrativa» e prevede l'adesione dei Comuni all'applicazione del regolamento provinciale, previsto dalla normativa, sulla corresponsione di eventuali emolumenti di carattere professionale a favore degli avvocati in base all'esito della causa.

La sottoscrizione della convenzione prevede un costo per il Comune di 500 euro all'anno a sostegno dei costi di utilizzo della struttura, presente in Provincia da oltre vent'anni e composta da due avvocati e da un'impiegata amministrativa. La Provincia ha chiesto ai Comuni di comunicare l'interesse per l'iniziativa entro il 30 giugno al fine di adottare tutti gli atti necessari.