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Tornado, 13 milioni di danni per l'agricoltura modenese
Provincia - Bassa modenese
Sabato 10 Maggio 2014 16:38

altE’ di quasi 13 milioni di euro la prima stima dei danni alle aziende agricole provocati dal tornado ma soprattutto dalla grandine del 30 aprile. Oltre 12 milioni riguardano le produzioni agricole (soprattutto frutteti e vigneti) distrutte dalla grandine e circa 700 mila le strutture danneggiate dal tornado (edifici, macchine agricole e impianti arborei).

Il punto della situazione è stato al centro di un incontro tra Provincia e associazioni agricole che si è svolto giovedì 8 maggio al quale ha partecipato anche Luca Gozzoli, assessore provinciale all’Agricoltura. 

Dall’incontro è emerso che l’area colpita dal tornado è vasta circa 700 ettari tra i Comuni di Nonantola, Castelfranco Emilia e Nonantola, mentre la grandine ha interessato una zona molto più vasta superiore ai 13.000 ettari, dalla frazione di Mulini nuovi fino a sud di Medolla; all’interno di questa zona, inoltre, è stata individuata un’area di circa 6.500 ettari, da sud di Bastiglia a sud di Cavezzo, dove i danni alle produzioni agricole sono stati particolarmente gravi.

«Si tratta solo di una prima stima – precisa Gozzoli – destinati a ulteriori modifiche viste anche le segnalazioni arrivate dalle aziende, tra cui alcune anche dalle zone di Lesignana e Ganaceto di Modena dove sono previsti nuovi sopralluoghi dei nostri tecnici in accordo con le associazioni agricole. Le aziende colpite sono situate nel cuore della produzione del lambrusco in un’area di notevole pregio agricolo che occorre salvaguardare e sostenere in un momento così difficile».
I danni alle produzioni agricole riguardano soprattutto la frutta come le susine, pesche e mele con diverse aziende che registrano danni anche del 50 per cento della produzione, mentre in alcune zone come a Sozzigalli alcune aziende agricole hanno perso tutta la produzione della frutta; a Bastiglia i danni sono arrivati fino al 70 per cento della produzione.
Per discutere delle situazione e delle prossime iniziative è previsto un incontro in Provincia lunedì 12 maggio con i parlamentari e i consiglieri regionali modenesi.