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Trapianti d'organo, le cifre in Emilia Romagna
Mercoledì 26 Ottobre 2016 06:50

altIn Italia il numero dei trapianti d’organo è pressoché costante da 10 anni. Nel 2015 sono stati 3326, in leggero aumento rispetto all’anno precedente. Ma sono ancora troppo pochi. Dalla nostra abbiamo, i professionisti, e la rete organizzativa. A remare contro una cultura della donazione praticamente sopita, una forte resistenza nelle donazioni da vivente e un gap nei donatori a cuore fermo che deve essere colmato. Siamo tra le eccellenze europee e dobbiamo esserne fieri. Oggi non si fanno più viaggi della speranza in Francia per un trapianto, i nostri bambini non vanno più a Pittsburgh. Solo 20 anni fa tutto questo sarebbe sembrato un sogno. Ma non basta.

Se si chiudessero le liste d’attesa per il trapianto, occorrerebbero tra i 2 e 3 anni per trapiantare tutti i pazienti già in lista. E si ritorna al problema delle donazioni, poche troppo poche. Secondo il rapporto del Centro Nazionale Trapianti, in Emilia Romagna nel 2015 sono stati eseguiti 137 trapianti di rene da donatore deceduto, 115 trapianti di fegato da donatore deceduto e 18 trapianti di cuore. I donatori sono stati 30,4 per milione di persone, in aumento rispetto all’anno precedente (26 p.m.p) e quelli utilizzati, in numeri assoluti, sono stati 118. Le persone che in Emilia Romagna hanno espresso la loro dichiarazione di volontà alla donazione sono 251.775 (dato del Sistema Informativo Trapianti aggiornato a ieri).

Alla vigilia dell’apertura del 40° Congresso della Società Italiana Trapianti d’Organo (SITO) è un ritratto con luci ed ombre quello che disegnano a quattro mani Franco Citterio, presidente SITO attualmente in carica fino alla fine dell’anno e Presidente della Fondazione Italiana per la Promozione Trapianti d’Organo (FIPTO) e Umberto Cillo, presidente eletto SITO in carica da gennaio 2017, commentando le cifre del Centro Nazionale Trapianti. Perché loro, che sono tutti i giorni in sala operatoria, sanno bene che dietro a quei numeri c’è molto di più. Un’Italia a due velocità dove la professionalità e l’organizzazione corrono ma le coscienze si muovono a piccoli passi. Per questo al fianco della SITO si schiera la FIPTO che fa il suo debutto proprio in occasione del Congresso che si apre domani, mercoledì 25, all’Ergife Palace Hotel a Roma sotto la presidenza del professore Pasquale Berloco, per chiudersi il 28. Se SITO sarà la voce della Scienza, FIPTO sarà quella della Coscienza per far fare al nostro Paese quel passo in avanti di cui ha bisogno.