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Riduzione Guardia medica notturna, Lega nord: Come sarà garantita l'assistenza senza caricare il 118?
Attualità - Copia di In evidenza
Venerdì 02 Settembre 2016 15:24

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In che modo si intende garantire l'assistenza medica nelle ore notturne senza aumentare il carico di lavoro alle strutture dell'emergenza? Lo chiede l’intero gruppo della Lega nord in Assemblea legislativa dell'Emilia Romagna (primo firmatario Daniele Marchetti) riprendendo la notizia che sarebbe in cantiere una bozza di riforma del servizio di continuità assistenziale che mirerebbe a ridurre del 50% il personale delle ex guardie mediche; nella riforma, prosegue il gruppo del Carroccio, che sarebbe già stata “avallata dal sindacato Fimmg, i cui iscritti sono circa il 60 per cento della categoria, è inserita la possibilità della soppressione del Servizio di continuità assistenziale”.

La Lega segnala che “le sigle sindacali del settore hanno dichiarato di non essere state coinvolte”, contrariamente a quanto sostenuto dall’assessore alla sanità Sergio Venturi che ha parlato il 29 agosto dell’esistenza di un “confronto con tutti i sindacati a livello nazionale"; viceversa “secondo lo Smi (Sindacato dei Medici italiani), l'atto di indirizzo non stanzia nessuna risorsa, prevede il taglio della guardia medica notturna e l'uso improprio del 118 in quella fascia oraria”. 


nella foto: la sede del 118 di Modena