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Dal jazz al folk d'autore, 5 concerti nei borghi storici dell'Appennino modenese
Provincia - Appennino
Lunedì 15 Agosto 2016 18:02

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Dal jazz alle melodie folk d'autore fino alla musica contemporanea nella suggestiva cornice dei borghi storici dell'Appennino modenese. E' quanto propone l'edizione numero 18 del festival "Le vie del suono", rassegna internazionale di musica e generi" che si svolge dal 17 al 26 agosto con cinque appuntamenti a Pievepelago, Pavullo, Serramazzoni, tutti a ingresso gratuito e con inizio alle ore 21.30.

"Le vie del suono", è organizzata dall'associazione Corno magico con il sostegno dei Comuni e la Regione Emilia Romagna e con la direzione artistica di Gaspare Bernardi. Informazioni: www.leviedelsuono.it.

«Sarà un cartellone come sempre di qualità - sottolinea Maria Chiara Venturelli, assessore al Turismo del Comune di Serramazzoni - che valorizza i borghi storici delle frazioni della nostra montagna, richiama tanti turisti per cinque serate che dall'atmosfera unica».

Il cartellone prende il via mercoledì 17 agosto a Roccapelago nel comune di Pievepalago con lo spettacolo "Cantus Firmus" di Giorgio Li Calzi, tromba, e il violoncello di Manuel Zigante; uno spettacolo di suggestioni antiche filtrate dall'utilizzo di strumenti elettronici da parte di un duo che abbinare musica contemporanea, classica e jazz.

Venerdì 19 agosto al castello di Monfestino a Serramazzoni sarà protagonista Enrico Rava, il più noto jazzista italiano a livello internazionale, in duo con il giovane e modernissimo chitarrista Francesco Diodati.

Enrico Rava, sottolinea Bernardi «non smette di confrontarsi con i giovani talenti del jazz italiano. Francesco Diodati è al suo fianco anche nel nuovo quartetto insieme al quale Rava, con la partecipazione di Gianluca Petrella, ha di recente pubblicato per Ecm "Wild Dance", riscuotendo grande successo di pubblico e critica».

Diodati è un chitarrista moderno che prende ispirazione dalla tradizione e guarda alla musica contemporanea, rock, folk, per sviluppare un linguaggio personale, combinando un approccio spontaneo alla melodia e al suono acustico con un brillante utilizzo di elettronica e effetti.

Il 24 agosto a Montebonello di Pavullo nel Frignano la proposta musicale diventa folk con i Radicanto e i loro suoni e canti del profondo sud. Il gruppo in prevalenza pugliese, attivo da 20 anni e pluripremiato al Tenco ed in altri contesti, in autunno pubblicherà una compilation per la Sony Music che ripercorre la loro carriera.

Il 25 agosto, nella suggestiva frazione di Lavacchio, sempre di Pavullo, è di scena un altro storico nome della musica a 360 gradi come Ares Tavolazzi contrabassista cofondatore degli Area e al fianco di Guccini e di Rava stesso in numerosi progetti; con lo spettacolo "Interplay" duetterà con la sapiente e raffinata fisarmonica dalle mille sfumature di Fausto Beccalossi.

Per il concerto conclusivo, il 26 agosto, nel caratteristico borgo di Frassineti di Pavullo dove si esibisce Franca Masu, ovvero la regina del fado, una Amalia Rodriguez nata però in Sardegna. "Historia de un Amor" è il titolo del suo spettacolo in trio, basato però più sul tango e sulle influenze catalane.

Masu è considerata una delle voci più" affascinanti" del mediterraneo e disco dopo disco ha ritagliato un suo originale percorso che l'ha vista protagonista nei maggiori contesti internazionali come l'Argentina dove ha ottenuto consensi unanimi.